Che aria strana al
paesello: mi sono alzato alla buon’ora e ho fatto un giro, così. Oggi è giorno
di mercato, ma stranamente non c’è molta gente. Mi aggiro solo canticchiando un
motivetto che mi piace e fumando una sigaretta, come sono solito fare quando voglio
riflettere. Poi inizio ad osservare. Oggi Brolo pare proprio un quartiere
ebraico: tutti dritti dritti, con la nasca in su a camminare per strada,
veloci, celeri. Entrano da una porta e escono dall’altra, per procedere ed
entrare in portoni, scomparire nel nulla e riapparire subito dopo; gente molto
indaffarata.
Come mai? Mi chiedo. Poi mi rendo conto che è solo una domanda
retorica. Ci sono tanti avvocati in giro, ci sono tanti commercialisti, ci sono
tante persone per bene, ci sono tanti delinquenti. E già … i delinquenti. Gli
“accattoni” li definisco io. Cosa staranno facendo mai? Un terremoto ha invaso
Brolo. Un terremoto di proporzioni cosmiche. Quanti anni a coprire le malefatte
di noti e meno noti, col benestare di tutti, in ogni ordine e grado, compreso
me stesso, che non centro nulla ma che ho sempre osservato, attentamente.
Avrei potuto fare di
più? Avrei DOVUTO fare di più? Non mi importa. Non è mai tardi.
Non intendo dilungarmi
oltre in questi sproloqui che sono miei e che non vi interessano. Per il bene
della collettività voglio dire due cose, anzi tre.
La prima: tante cose
questo ventiquattrenne infame, falso, impertinente, paladino, folle,
opportunista e millantatore le sapeva. E oggi provo una soddisfazione enorme
nel dire IO VE L’AVEVO DETTO. Per rinfrescarvi la memoria à
https://www.youtube.com/watch?v=XQF1XuQ5huk&feature=autoshare
La seconda: ai miei
concittadini voglio solo augurare di trovare la grinta e il coraggio. Tempi
bui ci attendono, i più bui della storia di questo paese. Ci vuole unione, ci
vuole passione, ci vuole coraggio. Nonostante avessi promesso a me stesso di
tacere pubblicamente fino a quando le
indagini si fossero chiuse, mi sento di dire questo: non abbandonate questa
NAVE.
ABBATTIAMO UNA VOLTA PER TUTTE QUESTO SISTEMA CRIMINALE CHE HA UCCISO LA NOSTRA DIGNITA', LA NOSTRA MORALE, MASSACRANDO L'ORGOGLIO DI ESSERE CITTADINI DI BROLO, ORMAI DIVENTATA L'OGGETTO DI RISA DI TUTTA LA PROVINCIA DI MESSINA.
A tutti quanti, al ragioniere
Carmelo Arasi, a me stesso, a chiunque sia, lancio un solo monito: CHI SA HA IL DOVERE DI
PARLARE E DI DENUNCIARE! PER IL BENE DEI VOSTRI FIGLI, DELLA VOSTRA GENTE! CHI
SA DEVE COLLABORARE PER POTER AVERE LA POSSIBILITA’ DI TORNARE A CAMMINARE A
TESTA ALTA, UN GIORNO, QUANDO CHI HA VIOLENTATO LA BUONA FEDE DEI CITTADINI E
DI UN INTERO PAESE SARA’ CONSEGNATO NELLE MANI DELLA GIUSTIZIA.
Sonny

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