"Il sogno degli italiani": così si definiva l'ex Premier Silvio Berlusconi a telefono con le sue "amiche". La stessa espressione è stata utilizzata da Antonio Garullo e Mario Ottocento per intitolare la loro opera d'arte. La coppia gay, unita in matrimonio, oltre che da un sodalizio professionale, ha realizzato una scultura che raffigura Silvio Berlusconi addormentato, o più probabilmente morto. Il lavoro è stato realizzato tra il 2010 e il 2011, nel loro laboratorio di Latina.
Si può visitare l'opera a Palazzo Ferrajoli, ad un centinaio di metri da Palazzo Chigi, guarda caso.
La statua è realizzata a grandezza naturale, in silicone, chiusa in una teca di vetro. Berlusconi ha gli occhi chiusi, il sorriso sulle labbra, il volto sereno e la testa poggiata su un cuscino di raso; la mano sinistra è dentro i pantaloni sbottonati, indossa un formale doppiopetto blu, ma ai piedi ha delle pantofole di Topolino.
«Abbiamo pensato Berlusconi, il suo corpo, l'idea stessa che noi tutti spettatori ci siamo fatti in questi anni del leader italiano, chiuso in una teca riservata nella tradizione cristiana alla conservazione dei corpi dei santi, ma anche da una prospettiva laica alla conservazione dei corpi dei potenti e degli eroi (dalla mummia di Mazzini a quelle di Mao e Lenin) per sottolineare il culto della personalità di cui egli è stato e forse sarà oggetto negli anni a venire. E allo stesso modo porre un diaframma tra la realtàcontingente e il giudizio storico. Se gli italiani sono in ultima analisi "Un popolo di santi, di poeti,di navigatori.." allora l'arcitaliano Silvio ne costituisce degno simulacro», scrivono i due autori a proposito della loro creazione.

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