di Giuseppe Scaffidi
Ebbene
sì, da quel 4 novembre 2011 che vide Genova in ginocchio per via di una
devastante alluvione sono passati ben 7 mesi, periodo di tempo ben calibrato
per far scomparire o deviare l’ingente somma ricavata dalla campagna di
raccolta effettuata tramite l’invio degli SMS.
La polemica scaturisce da un’interrogazione
depositata alla Regione Liguria da parte di un noto gruppo politico. I circa 6
milioni di euro raccolti dal “comitato un aiuto subito per le popolazioni
colpite dalle alluvioni”, sembrano essere spariti: “A oggi ci risulta che quei
soldi non siano arrivati, ma circola anche la voce secondo la quale parte di
quella somma sia stata dirottata dal Governo su altri capitoli di spesa”,
afferma il consigliere regionale Maruska Piredda.
I
soldi raccolti con questa campagna dovevano essere destinati a progetti
concordati tra Regioni e Protezione civile. Proprio alla Liguria sarebbero
toccati circa 3 milioni mezzo di euro: “Chiediamo alla Regione – afferma sempre
il consigliere regionale – di verificare che fine abbiano fatto quei soldi. Tra
l’altro il Comune di Genova ha già evidenziato la difficoltà di finanziare la
messa in sicurezza del Fereggiano, quindi parliamo di fondi sempre più
necessari”. Tale interrogazione approderà anche a Roma.
Adesso siamo dinnanzi alla catastrofe dell’Emilia
Romagna,la campagna degli SMS è puntualmente partita e gli Italiani ne "approfitteranno" senza dubbio per far sentire la
loro vicinanza ai poveri terremotati. Ma quanto potranno essere utili queste
raccolte di fondi dato che il piu’ delle volte sono soldi dispersi e che vanno
a finire nei “giri” sbagliati?
Politici, mettiamoci
una mano sulla coscienza. Facciamo in modo che il servizio SMS solidale sia
davvero utilizzato per il suo fine nobilissimo.
Del resto “Non si crede al santo finché non ha
fatto il miracolo”: che si faccia il miracolo facendo ricomparire i soldi a Genova se davvero si vuole
sensibilizzare la popolazione Italiana ad aiutare gli Emiliani.


Nessun commento:
Posta un commento
I commenti anonimi e offensivi saranno cancellati tempestivamente.