sabato 27 agosto 2011

In 5 per SCILIPOTI: annullato incontro

SI PRESENTA IN POMPA MAGNA, MA QUESTA VOLTA NON CI SONO NEANCHE I CONTESTATORI AD ASPETTARLO.

CINQUE (5) PERSONE INTERVENGONO ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI SCILIPOTI (SCORTA E AUTISTA COMPRESI)

L'EX DEPUTATO DI IDV, E DETENTORE DEL GOVERNO ITALIANO ODIERNO, IL GOVERNO BERLUSCONI-BOSSI-SCILIPOTI, DECIDE DI ANNULLARE L'INCONTRO.




SANT'AGATA DI MILITELLO: Che fosse una sfida politica persa dall'inizio lo si era capito, da quando in quella fatidica prima uscita, svoltasi a Brolo (ME) presso l'Hotel Costa Azzurra, l'onorevole Mimmo Scilipoti, di Terme Vigliatore, aveva trovato ad attenderlo settanta contestatori. I giovani del comprensorio intervenuti si erano tappati la bocca con delle banconote, rimanendo in perfetto silenzio. In quella occasione Mimì aveva sospeso il dibattito e continuato a porte chiuse. Al termine dell'incontro aveva abbandonato l'edificio dall'uscita di emergenza, per evitare di affrontare i contestatori che lo attendevano fuori, sotto la pioggia.

Domenico Scilipoti, passato alla storia della Seconda Repubblica Italiana come Mimmo Scili Berlusca, il campione di "salto in lungo", colui che per soldi ha salvato il "governo" del Cavaliere, ha deciso di raccontare la sua esperienza pubblicando un libro ove descrive dettagliatamente tutti i passaggi che lo hanno condotto alla famosa scelta responsabile. Il libro s'intitola "Scilipoti, re dei Peones..." presentato il mese scorso a Roma, alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri Dottor Commendator Cavaliere Silvio Berlusconi.

Ma Scilipoti non ha ancora appreso l'antifona e ci riprova. Questa volta è Sant'Agata di Militello ad ospitare il "principe dell'agopuntura", il detentore di "quattro laurie ad Honoris Causa, una delle quali conseguita nello Stirilanca".

Tutto organizzato a puntino, come sempre del resto, per una serata da Leones, anzi da Peones... Ma la location, il MUSEO DEI NEBRODI, rimane vuota. All'incontro si intravedono solo la scorta e l'autista; gli altri due si erano trovati li per caso, e vedendo arrivare la consistente armata dei Peones, sono scappati di corsa, alla ricerca di un'isola più felice.

Sospesa immediatamente la manifestazione il dott. "Scili" campione di "salto con l'asta" e "padre fondatore dei Responsabili italiani" ha abbandonato il luogo, visibilmente scosso e amareggiato. A consolarlo resta solo Gaetano Fazio, suo fedele amico e sostenitore convinto.

Scilipoti, continui a sbagliare indirizzo: purtroppo mentre te ne stavi a Roma a fare non so che,la tua provincia iniziava a svegliarsi e ad aprire gli occhi davanti a questa Italia che muore. Peones? Di questo stampo non ne vogliamo... e sta certo che acquisire la credibilità in una provincia dove il tuo indice di gradimento è sceso sotto lo zero è impresa assai ardua, per non dire impossibile.

Sonny Foschino

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