IL MIO CUORE DICE BROLO
Ho solo voglia di Libertà e Giustizia Sociale
Brolo: rivoluzione o morte perpetua!
Non vi è stralcio di
luce se non nel cuore di chi vive la rivoluzione. Martiri laici di una
democrazia usati come monito per ripulire le coscienze, troppo putride ormai
per poter regnare ancora sovrane e incontrastate. Consideratele memorie, ma abbiate
il buonsenso di ascoltare le urla di un’anima errante. Che futuro per noi? Il
gioco continua, imperterrito, mentre uomini e donne di questa comunità si
indignano, si confondono, si prendono gioco di se stessi. Ed è questo il vero
problema: se la mia gente avesse capito avrebbe urlato tutto il suo disprezzo
verso chi ci ha attanagliati in una dolorosa morsa di vergogna e disperazione,
troppo grande e putrida da sembrare vera.
E ancora hanno il coraggio di uscire
a viso scoperto, la domenica mattina, per andare a messa ad accaparrare
consensi, vestiti di un falso perbenismo, palesemente troppo finto da destare
sicurezza e fiducia nella mia gente. E c’è
chi abusa, e c’è chi non sa e fa finta di sapere, in questo vortico assordante
di malinconia. Libertà e Giustizia sociale. Due temi di grande rilevanza morale
ed etica. Un grande uomo: il presidente Sandro Pertini. Lui che ebbe la forza
di combattere le squadracce fasciste, lui che ebbe il coraggio di tornare, lui
che ebbe la forza di resistere ad anni di galera, lui che ebbe la grinta per
salvarsi dalla pena di morte, lui che guidò i partigiani del nord, lui che
lottò per la libertà. Ma cos’è la libertà? La libertà non è star sopra un
albero, non è neanche il volo di un moscone, la libertà non è uno spazio
libero, libertà è partecipazione.
Ma la libertà senza la giustizia sociale
rappresenta l’ala di una farfalla che non può spiccare il volo se non accompagnata
dalla bellezza di ciò che naturalmente l’affianca. La Giustizia sociale non è
legalità. Qualcuno fa confusione. E questo non va bene. Si torni a studiare! La mente necessita di
messaggi chiari e non fuorvianti, o per comodità o per leggerezza. Promulgare
la Giustizia sociale significa essere dalla parte di tutto ciò che socialmente
e giusto, non legale. Cos’è la legalità? Perseguire tutto ciò che è legale.
Ma
le leggi, le ordinanze, le norme, sono stilate dagli uomini, e gli uomini
sovente sbagliano. La giustizia sociale, impariamolo una volta per tutte, è
perseguire ciò che giova alla cittadinanza, ciò
che è giusto per la gente che oggi si ritrova a pagare le conseguenze di
ciò che altri hanno messo a punto. Libertà e Giustizia sociale non sono
bandierine da sventolare all’occorrenza. Libertà a Giustizia sociale sono stili
di vita. Libertà e Giustizia sociale, nella mia Brolo, fino ad ora, sono stati
utopia. Questo è il paese che funziona a favori, ad amicizie, a famiglie. A
bacino di utenza, a voti. Questa è la realtà dei fatti che tutti sanno e fanno
finta di non sapere. La libertà in questo paese è solo una parvenza illusoria:
perché io ti ho sbrigato quella carta li, perché ti ho fatto prendere quel tale
permesso, perché io sapevo ma ho fatto finta di non sapere, perché quella visita in ospedale, senza di me, non avresti mai potuto farla. Questa è la realtà: far passare l'ordinarietà come straordinarietà per accaparrare consensi. Cosa può esserci, dunque, di
sano, di libero, in un contesto in cui tutti gli schiavi si recano, in fila,
supini, pronti a continuare a leccare i culi della peggiore razza di
politicanti di questo paese? Perché di questo si tratta:
di politicanti che
parlano in politichese per confondere le acque e che sguazzano nella propria
indifferenza e complicità. La Politica, a Brolo, non esiste. È tutto un circolo
vizioso!
Per questo motivo prima di ogni cosa è necessario riportare in questa landa la BELLEZZA della partecipazione; dell’essere parte attiva di un progetto, un progetto di amore che possa accomunare, per la prima volta, i brolesi: coloro che convivono nello stesso paese, ma che mai hanno dimostrato unità. Coloro che convivono, ma non si conoscono. Coloro che tutto han permesso, nel silenzio e nell’indifferenza.
Brolo, ritrova l’amore per te stessa, per gli altri, per i tuoi figli.
Per questo motivo prima di ogni cosa è necessario riportare in questa landa la BELLEZZA della partecipazione; dell’essere parte attiva di un progetto, un progetto di amore che possa accomunare, per la prima volta, i brolesi: coloro che convivono nello stesso paese, ma che mai hanno dimostrato unità. Coloro che convivono, ma non si conoscono. Coloro che tutto han permesso, nel silenzio e nell’indifferenza.
Brolo, ritrova l’amore per te stessa, per gli altri, per i tuoi figli.
Uno di voi
VOTA IL SONDAGGIO ALLA DESTRA DEL SITO:
CHI SARA' SINDACO???
VOTA IL SONDAGGIO ALLA DESTRA DEL SITO:
CHI SARA' SINDACO???

Nessun commento:
Posta un commento
I commenti anonimi e offensivi saranno cancellati tempestivamente.