sabato 29 marzo 2014

SUICIDIO DI UNA SEDICENNE - Scrive: "Adesso siete contenti?"

IL PADRE LA RIMPROVERA E LEI SI UCCIDE?
SUICIDIO DI UNA QUATTORDICENNE A GELA
 Nel biglietto scrive: “Adesso siete contenti?”


GELA – Una tredicenne, nel pomeriggio di ieri, si è suicidata impiccandosi con una corda attaccata all’armadio della sua stanza. La scintilla, a quanto pare, una lite con il padre o tra amici. La bambina frequentava la terza media e aveva di recente lasciato il suo vecchio istituto.

Prima del macabro gesto ha lasciato un biglietto senza nessun destinatario con scritto: "Avete visto? Siete contenti?". A scoprire il corpo della bambina è stato proprio il padre che disperato ha cercato di soccorrerla.

Nonostante la corsa in ospedale, i soccorsi sono serviti a ben poco: il cuore della ragazza si era fermato. Le forze dell’ordine stanno cercando ora di appurare l’istigazione al suicidio. I familiari stanno affrontando in queste ore gli interrogatori, ma anche i docenti, gli amici e i parenti.

Diventa necessario elaborare un profilo psicologico della ragazzina che è andata incontro alla morte per sua volontà. Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero del tribunale di Gela, Lara Secaccini.

Sequestrati gli effetti personali mentre, tramite il profilo face book si sta cercando di ricostruire il tutto.

Una foto, sul social network, la ritrae con una scritta sull'avambraccio: "Stay strong", scritto probabilmente con il rossetto; un appello alla forza che non è servito a salvarla.
Se la bambina voleva punire qualcuno lo ha fatto con la morte. Ma la domanda rimane sempre la stessa: A chi era indirizzato questo gesto? Si cerca ora anche un possibile fidanzato, visto che sul profilo facebook aveva scritto "impegnata", accanto all'icona del cuore.

La famiglia vive in condizioni modeste ma dignitose e il padre è conosciuto come una persona onesta e premurosa. Un commerciante che vive del suo lavoro e dei suoi sacrifici. Una famiglia che, naturalmente, difficilmente potrebbe rappresentare il focolaio per una situazione del genere. 
Resta da capire cosa sia accaduto in verità. Quella verità che solo lei conosce. Quella verità che ha portato via con la sua morte, lasciando un biglietto come a voler siglare l’inizio di un enigma che potrebbe rimanere irrisolto.  

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti anonimi e offensivi saranno cancellati tempestivamente.