AUT – LA RIVOLUZIONE CONTINUA
NASCE IL MOVIMENTO DELLE DONNE
“Questo è il momento in cui vogliamo
osare”
Messina – Ha preso vita, all’interno
dell’Aula Magna dell’istituto Nautico Caio Duilio di Messina, il movimento AUT
tutto al femminile soprannominato donnAUT. Il gruppo si è presentato alla
stampa e alla cittadinanza in una tavola rotonda incentrata sul ruolo che la
donna ha ricoperto nel corso della storia. Una sala gremita, molte donne, molte
giovani. Un momento sicuramente di grande impatto socioculturale per una città
come Messina, storicamente assopita sotto il peso dell’omertà e del falso
perbenismo. Ha introdotto i lavori il dirigente scolastico dell’istituto che
oggi conta circa 1200 ragazzi, con una minoranza al femminile che annovera
appena 60 donne.
Ma questa esperienza scolastica a loro è servita per
riscoprire una dimensione, per trovare la voglia di spendersi, di osare e di
mettersi in gioco. Subito dopo i saluti istituzionali della professoressa Maria
Schirò, che da subito ha creduto fermamene nell’iniziativa, la parola è andata
a Giuseppe Scaffidi, coordinatore nazionale dell’associazione “Peppino
Impastato” che ha portato i della ormai nota associazione giovanile che sta
operando in campo regionale una rivoluzione di coscienze e menti. Ospite a
sorpresa, nonostante avesse annunciato una pausa temporanea dalla scena
pubblica, il presidente dell’Associazione Peppino Impastato, Sonny Foschino
che, per tale occasione non ha potuto mancare un appuntamento che segna, senza
ombra di dubbio, “che siamo sulla strada giusta per cambiare un sistema”. Nell’intervento,
che ha voluto ripercorre ed esaminare la figura della donna sotto il profilo
religioso, sociale, etico, morale e filosofico, Foschino ha voluto sottolineare
l’importanza di come oggi “la tv spazzatura propini immagini artefatte di donna”.
“Donne che mercificano il proprio corpo dando dei messaggi allarmanti che
inducono a pensare che per essere fiere della propria femminilità, bastino culi
e tette”.
Ha poi invitato le ragazze ad “osare, a scrivere poesie, a
filosofare, a volare in alto”. E’ stata poi la volta di Daniela Mangano,
docente di Lingue Inglese dell’istituto Nautico di Messina e vicaria
pro-tempore. Daniela, una donna di quelle che nella vita ha sempre lottato,
rappresenta, all’interno della scuola, un docente controtendenza; una
professoressa che con i suoi alunni ci parla, che va oltre i canoni, gli
schemi, secondo lo spirito AUT. La professoressa Mangano ha incentrato il suo
intervento su quelli che sono gli esempi cardine che, tramite la letteratura e
la poesia, hanno portato avanti, nel corso della storia, la rivalsa
intellettuale delle donne, fissando e condividendo i canoni di ciò che è e sarà
donnAUT. Propositi volti alla sensibilizzazione, al voler dire la propria
liberamente uscendo dal contesto dell’inferiorità morale ed intellettuale delle
donne nella quale spesso, per convenzione o luogo comune, esse si ritrovano.
Hanno concluso il ciclo di interventi Alessandra Scuderi e Fabrizia Bastino,
entrambe del nautico che hanno sottolineato, partendo dalla loro esperienza
personale, di cosa significhi essere donne alla loro età e di come si vive
questa condizione. Non sono mancate lacrime di commozione tra i presenti e gli
stessi relatori per alcune toccanti parole di Fabrizia che, visibilmente
pervasa da una grande emozione ha urlato: “io voglio uscire per strada e
gridare al mondo che ci sono anch’io e che so quanto valgo.” Annunciate
mobilitazioni per la festa della donna, l’otto marzo; in particolare un flash
mob a piazza duomo e un incontro culturale, probabilmente alla Feltrinelli
Point di Messina. Un’altra pietra miliare che rappresenta un punto cardine in
una rivoluzione culturale senza precedenti che risponde al nome AUT.
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