Amore;
una sensazione strana. Gioia: difficile da provare. Eppure oggi in una piccola
isola felice, il salone parrocchiale di Gliaca di Piraino (ME), sono questi i
sentimenti che hanno pervaso i numerosi presenti accorsi per prendere parte al
saggio della ormai nota scuola di pattinaggio artistico, che da tempo
allena tante giovani promesse del nostro comprensorio. Costituitasi e
regolarizzata da poco in termini burocratici, l’associazione Skating Venere di
Gliaca di Piraino, presieduta da Rosalinda Galipò, include tanti talenti di
questa bellissima realtà locale: Chiara Ceraolo, Debora Cucuzza, Federica
Lenzo, Silvia Baratta, Fabiana Scaffidi, Valentina Lamonica, Mariangela
Raffaele e Milena Ricciardo.
Sicuramente
emozionante ciò che queste piccole grandi artiste hanno fatto vivere al pubblico
presente. Un evento che ha richiamato e dovrebbe ancor più richiamare pubblico
dall’intero comprensorio nebroideo.
Tanti gli assenti inaspettati di
questa sera, ma, probabilmente, si faranno perdonare.
Eppure,
con una gaiezza ancestrale, quasi a voler ricordare paesaggi arcadici e rurali,
dove fra uomo e natura non vi era confine, con un’inaspettata freschezza,
queste giovani pulzelle hanno condotto lo spettatore in una dimensione
parallela dove ogni cosa è diventata movimento, passione, profumo, bellezza.
Un mix
esplosivo di colori, coreografie e luci, assieme agli sguardi sentiti delle
promettenti artiste, hanno regalato momenti di forte emozione e di naturale
compiacimento verso tanto lavoro e tanti sacrifici volti alla riuscita di uno
spettacolo memorabile.
Esse hanno condotto il pubblico in ogni angolo del mondo con la forza del pensiero e l'ausilio dei curatissimi costumi che hanno lasciato all'immaginazione questo viaggio catartico e giocoso. Le immagini hanno coadiuvato la mente a portarsi ora in Francia, ora in India, ora in Spagna, ora in un Bosco, ora al cospetto di una Madonna che compare sul pubblico e, volando, suggestiona credenti e non per bellezza e bravura.
Ed è
proprio in questo modo che queste grandissime artiste hanno voluto augurare
alla cittadinanza pirainese e non un buon Natale. Provando a dare una speranza;
la speranza che in questa festa particolarmente
strana, spesso legata al consumismo, al conformismo, diventando un prodotto di
consumo, l’Uomo possa ricercare se stesso e trovare al suo interno la
freschezza di una Nascita di Luce.
Sonny Foschino


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