Questo non è un libro come gli
altri. È un volume che narra la storia maledetta di una Provincia Maledetta. Di
una terra senza Dio, senza angeli con cui giocare: Messina. E Messina sembra
essere la terra di nessuno, dove vi sono i morti di serie B, le vittime di
serie B, le case di serie B, la vita di serie B. Messina, porto di Nebbie, di
dispiaceri. Terra di nessuno; e come ogni terra di nessuno attira sciacalli e
avvoltoi che vogliono strapparti gli ultimi brandelli di carne pur di placare
la fame vorace.
E a pagarne le spese sono i
cittadini, troppo accondiscendenti, troppo abituati a sottacere dinnanzi a
qualsiasi forma di ingiustizia, permettendo poi, alla forza della natura, di
sottrarre delle proprie braccia dei figli innocenti. Un libro duro “Inferno di
Fango”. Una presentazione che, certamente, rimarrà negli annuari, a conclusione
delle attività associative dell’ass. “Peppino Impastato” e dell’ass. ACIB
(Commercianti e Imprenditori Brolesi), che ha ospitato l’evento tra le mura
della propria sede. Oltre ai presenti, hanno preso parte al momento culturale
Salvatore Granata (Legambinete), Francesca Pietropaolo e l’autore Gianluca Rossellini,
figlio di quella stessa Messina scenario di devastanti calamità naturali che l’hanno
pervasa dal 2009 al 2011.
In sala presenti i familiari dell’imprenditore
Carmelo Ricciardello, rimasto vittima dell’alluvione di Scaletta nel 2009.
Ha aperto i lavori il poeta
Vittorio Ballato che alle vittime dell’alluvione ha dedicato una poesia. Successivamente,
dopo la proiezione di alcune immagini, Francesca Pietropaolo ha letto alcuni
passaggi salienti del volume, soffermandosi sulla crudezza di alcune frasi e
sulla veridicità delle stesse, poste in essere dinnanzi al lettore con una
magistrale critica cronologico giornalistica.
Dopo aver letto i nomi delle 40
vittime, si è proceduto con i saluti istituzionali del Sindaco Salvo Messina e
del Presidente dell’ACIB Carmelo Ioppolo. Seguito dall’intervento del
Presidente Sonny Foschino per la “Peppino Impastato” che ha voluto rimarcare la
responsabilità delle istituzioni e della cattiva amministrazione locale e provinciale negli episodi in questione, e ha voluto
rimembrare la forza delle braccia di migliaia di quelli che ha definito “Angeli
del Fango”, nei quali, “gli sfollati, distrutti e senza vita, soffermandosi a guardarli, han potuto leggere la
speranza nello scintillio del sole in una lacrima che rigava il loro viso. La
forza per andare avanti”.
La parte tecnica è toccata a
Salvatore Granata che ha relazionato su tutti i sistemi politici e finanziari
che hanno riguardato gli episodi trattati nel libro. Con una semplicità
lineare, a ripercorso tutte le strade burocratiche susseguitesi, mettendo in
risalto la pesante responsabilità della burocrazia.
Ha concluso Gianluca Rossellini
aggiungendo qualche personale chicca inedita riguardante la testimonianza vissuta
in prima persona. Egli, difatti, raggiunse i borghi colpiti dall’alluvione,
subito dopo la catastrofe, dovendo seguire i risvolti per l’ANSA. Ciò che narra
è forte, quasi osceno. Ed è volto al ricordo, alla forza della memoria, affinché
tutto ciò non si ripeta.
Assente il neo deputato regionale dell'ARS Nino Germanà. Anche Pippo Laccoto era stato ufficialmente invitato assieme al collega a prendere parte alla presentazione come relatore, ma non è potuto esser presente per impegni familiari inderogabili.
Assente il neo deputato regionale dell'ARS Nino Germanà. Anche Pippo Laccoto era stato ufficialmente invitato assieme al collega a prendere parte alla presentazione come relatore, ma non è potuto esser presente per impegni familiari inderogabili.
Ha moderato l’incontro
Antonio Parlato.
A breve le date delle presentazioni
nel comune di Piraino e di Ficarra.

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