mercoledì 28 novembre 2012

SALUTE - Il LATTE fa male??? O.o


CAZZATE…

La Harvard consiglia 1-2 bicchieri di latte al giorno per ottenere effetti benefici sulle ossa e prevenire anche il cancro al colon.
Perché questa riflessione?
Ultimamente sta girando nell'ambiente vegecazzaro volto al benessere trascendentale una boiata di proporzioni cosmiche secondo la quale il latte (alimento da anni raccomandato nella dieta giornaliera per prevenire l'osteoporosi)... non solo causerebbe l'osteoporosi stessa, ma sia responsabile di tantissime altre malattie.

La strategia volta ad infangare il latte, si costituisce su passaggi architettati, con lo scopo di dare alla cazzata un valore scientifico che non ha. Ad esempio:
- estrapolare a casaccio dati in riferimento a studi in corso d'accertamento su quantità esagerate di calcio
- osservare che il latte è ricco di calcio
- e trarre la conclusione "il latte è nocivo, velenoso" senza alcun titolo in merito magari aggiungendo non precisate statistiche buttate a caso per far sembrare la bufala una sorta di ricerca scientifica.


La conseguenza di tale strategia, è che un orda di pecore belanti che non riescono a far atro se non tentare di rendere demoniaci tutti quegli alimenti di origine animale, ripetendo fino alla nausea le cazzate e atteggiandosi pure a persone informate da prove scientifiche e da luminari della medicina che non hanno altro da fare il giorno se non tutelare gli interessi delle case farmaceutiche o delle multinazionali alle quali sono venduti (il colmo dei colmi).
Ma io non sono ne un chimico, ne un biologo, ne un medico. Per questo motivo ho ricercato degli studi presso i siti riportanti all’Harvard (una delle più importanti università del mondo) e li mi sono divertito. La credibilità dell’Harvard è attendibile su tutto il pianeta.
Di seguito trovate la traduzione delle conclusioni sull'assunzione di calcio e latte e le alternative per chi non vuole o non può berlo.

Utilità del latte e raccomandazioni per l'assunzione di calcio e la salute delle ossa

Vivere con un apporto adeguato di calcio nella nella dieta è necessario per ridurre il rischio di osteoporosi.
L'assunzione regolare di calcio e vitamina D , l'esercizio fisico con i pesi sono importanti anche per formare la massima densità ossea e migliorare la forza.
Dopo 30 anni, questi fattori contribuiscono a rallentare il degrado delle ossa, anche se non è possibile prevenire completamente il degrado osseo dovuto all'invecchiamento.

Latte e latticini sono una fonte di calcio adeguata per la maggioranza delle persone. Sono anche una buona fonte di proteine e sono ricchi di vitamine D ed A. Al momento, tuttavia, l'assunzione ottimale di calcio non è chiara. Come osservato in precedenza, la National Academy of Sciences raccomanda attualmente 1mg di calcio al giorno per persone di età compresa tra i 19-50, e 1,2mg di calcio per quelle oltre i 50 anni. Per raggiungere 1.2 milligrammi al giorno di solito basta bere da due a tre bicchieri di latte al giorno, oppure prendere qualche integratore e soprattutto seguire una dieta equilibrata.

Tuttavia, queste raccomandazioni sono basate su studi a brevissimo termine, e potrebbero essere superiori a quello di cui la gente realmente necessita. Attualmente, non è stato dimostrato che consumare razioni di latte SUPERIORI A QUANTO CONSIGLIATO in aggiunta ad una dieta equilibrata (che in genere fornisce circa 300 mg di calcio al giorno se sono esclusi i latticini) riduca il rischio di frattura. Per tanto a causa delle preoccupazioni irrisolte circa l'aumento del rischio di cancro alle ovaie e alla prostata (correlato ad un'eccessiva assunzione di calcio), può essere prudente evitare assunzioni di latticini PIU' ELEVATE.


A livelli moderati, però, il consumo di prodotti lattiero-caseari e di calcio HA EFFETTI BENEFICI SULLA SALUTE E SULLE OSSA, E RIDUCE IL RISCHIO DI IPERTENSIONE E CANCRO AL COLON. Mentre i benefici sulla pressione arteriosa sembrano abbastanza piccoli, la protezione contro il cancro al colon sembra un po 'più evidente, e LA MAGGIOR PARTE DI QUESTI BENEFICI SI HANNO BEVENDO SOLO 1 O 2 BICCHIERI DI LATTE AL GIORNO IN AGGIUNTA A CIO' CHE OTTENIAMO DAGLI ALTRI ALIMENTI DELLA NOSTRA DIETA. Berne di più non sembra ridurre il rischio ulteriormente.

Per gli individui che non sono in grado di digerire, o che non amano, i prodotti caseari e per chi semplicemente preferisce non consumare grandi quantità di questi alimenti, sono disponibili altre opzioni.

Il calcio si può trovare anche in verdure verde scuro e a foglia verde e nel cavolo riccio, così come in fagioli secchi e legumi.

Il calcio è anche presente negli spinaci e bietole, ma le verdure contengono acido ossalico, che si combina con il calcio per formare ossalato di calcio, un sale chimico che rende il calcio meno disponibile per l'organismo. Comunque una serie di alimenti arricchiti di calcio, come il succo d'arancia e latte di soia, sono ora disponibili sul mercato.

Il calcio può anche essere ingerito come integratore sintetico, e se lo assumi tramite integratore, è meglio sceglierne uno che includa la vitamina D. La ricerca comunque mostra che gli integratori di calcio non solo non proteggono contro le fratture ma possono in realtà aumentare il rischio di fratture . Inoltre sono sospettati di aumentare il rischio di attacchi di cuore, ragione per cui è consigliato evitare integratori di calcio sintetici specifici[che non contengono vitamina D]. Gli uomini preferiscono evitare gli integratori di calcio a causa di dubbi sui possibili rischi di cancro alla prostata, se gli uomini si prendono qualche integratore di calcio, limitare l'assunzione dell'integratore a 500 milligrammi di calcio al giorno sembra prudente.

Gli antiacido contengono calcio, ma non contengono vitamina D. Quindi, se si sceglie di usare gli antiacidi come fonte di calcio, si dovrebbe prendere in considerazione l'uso di un supplemento di vitamina D a parte.
Noi "argomentiamo" e non postiamo a casaccio link a blog e siti di parte ma a fonti serie e attendibili.
Adesso cosa si dirà? Che è innaturale? Che è immorale?
Forse si riprenderà la vecchia storia de: “ma noi siamo l’unico animale che beve il latte dopo lo svezzamento!”
No, io sostengo, invece, che noi siamo l’unico animale che dopo lo svezzamento sa come procurarselo. E poi, non si parla di latte materno, ma di latte bovino (quello a cui è riferita la ricerca).
E il miele? Gli orsi ne vanno matti, ma non è per far crescere la api forse?
Invece la SOIA è stata creata da Madre Natura per renderla poltiglia e farci fare il latte dalla VALSOIA, che dovrebbe sostituire un alimento sano, naturale, col miele, con lo zucchero, fermentato, freddo, quagliato, condensato, con cioccolato, stagionato, col pepe, col peperoncino, con le erbe, col serro che da millenni e millenni sfama intere generazioni?
Amici, viva il latte, sempre e comunque. Berlo fa bene … non berlo non porta di certo alla morte, scelte di vita; ma non demonizziamo un sano alimento che occupa un ruolo sito alla base della piramide alimentare.  
Fonte
Nutrition Source Harvard University

Riferimenti
Cho E, Smith-Warner SA, Spiegelman D, et al. Dairy foods, calcium, and colorectal cancer








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