sabato 20 ottobre 2012

GRILLO VOLA, E NUN C'è SPISA PI NUDDU!


Il leader del Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo può davvero festeggiare in vista delle prossime elezioni politiche del 2013 visto che il suo consenso aumenta giorno per giorno e ora secondo gli ultimi sondaggi elettorali Swg realizzati tra il 15 e il 17 ottobre in esclusiva per il programma di RaiTre Agorà vola intorno al 21%! Il M5S sfonda sempre di più al Nord. Gli italiani sembrano essere davvero stanchi degli orrori ed errori commessi dalla classe politica italiana negli ultimi decenni e vorrebbero davvero cambiare pagina poiché sono davvero esausti e nauseati dal fatto di dover fare ulteriori sacrifici con tasse e imposte stellari mentre la casta continua
a godere di benefit, stipendi e pensioni d’oro a cui si aggiungono tutti i numerosi scandali politici di questi ultimi mesi in Lazio, Sicilia e Lombardia che hanno interessato tutti i partiti: dal Popolo della Libertà all’Italia dei Valori.



Secondo gli ultimi sondaggi dell’istituto di Trieste il Partito Democratico si confermerebbe il primo partito con il 25,9% dei consensi, ma il M5S è davvero dietro l’angolo ed è anche possibile una riduzione del divario nei prossimi mesi se non proprio un sorpasso! E’ invece in crisi profonda il PdLdi Silvio Berlusconi che è arrivato ai suoi minimi storici: il 14,3%! Proprio per questo motivo Daniela Santanchè ha chiesto l’azzeramento dei vertici del partito. Gli ultimi scandali che hanno travolto le Regioni guidate dai pidiellini Polverini e Formigoni, con tutti gli intrallazzi tra politici e ‘ndrangheta e ruberie varie, hanno sicuramente influito su questo nuovo calo di consenso.
Continua a perdere consenso anche l’IdV di Antonio Di Pietro travolto dal caso Maruccio in Lazio a tal punto che ora è sceso al 4,3%. Si attestano al 6% la Lega Nord di Roberto Maroni eSinistra ecologia Libertà di Nichi Vendola.
Si registra una leggera flessione per l’Udc di Pierferdinando Casini (5,2%) mentre Futuro e libertà di Gianfranco Fini e Rifondazione-Comunisti Italiani sono stabili al 2,5%. Sale al 2,1% La Destra di Francesco Storace. Un altro dato molto importante riguarda la fiducia nei confronti dell’attuale presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti. Anche per lui si registra un sensibile calo di fiducia passando dal 39% della settimana scorsa all’attuale 37 anche per via della contestata legge di stabilità che ha introdotto nuovi tagli alla sanità e alla scuola, oltre all’aumento dell’Iva.




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