Capo d’Orlando (Me), 18/04/2012 - Si è concluso con successo il convegno organizzato lunedì 16 aprile dall’Associazione Commercianti e Imprenditori Orlandini (ACIO) che ha avuto il piacere di ospitare il Presidente Nazionale di “Libera” don Luigi Ciotti.
Una sala gremita in ogni ordine di posto quella del Cristo Re a Capo d’Orlando che è stata la location del secondo e ultimo appuntamento del sacerdote veneto che ha in questi anni, inferto duri colpi alla criminalità organizzata.
I presenti hanno calorosamente salutato l’arrivo del Presidente di “Libera” e del Presidente Onorario della FAI Dott. Tano Grasso, primo presidente dell’ACIO. Ha introdotto Tano Grasso, rimarcando la forte vicinanza e il rapporto di collaborazione con l’associazione di Don Ciotti, ricordando quel pezzo di storia che 21 anni fa portò alcuni imprenditori orlandini e santagatesi a denunciare i propri estortori.
“Io sono un sacerdote e, come tu mi insegni (rivolgendosi all’arciprete orlandino P. Nello Triscari), il nostro mandato si fonda su due pilastri importanti: il Vangelo e la Costituzione Italiana. La religione deve essere vissuta in altri mondi. Basta baci e bacetti alla Madonna e a tutti i Santi. Non è così che si espieranno i peccati, ma sporcandosi le mani. Ognuno ha la sua missione e la missione di noi sacerdoti è quella di sporcarci le mani” Ha poi voluto ricordare due grandi figure ispiratrici della sua vita: Enrico Berlinguer e Giovanni Poalo II.
“Sono due persone – dice Don Ciotti – che ci hanno saputo insegnare cos’è la libertà a prescindere da tutto” Un applauso lungo e intenso ha segnato la fine dell’intervento di Don Ciotti che ha avuto il piacere di intrattenersi per qualche momento con alcuni tra i presenti. La manifestazione, organizzata assieme alla Parrocchia orlandina e al movimento “Non stare a guardare”, ha di certo segnato una pagina importante per Capo d’Orlando tutta. Soddisfatto il presidente dell’ACIO Enzo Mammana che ha voluto sottolineare, nella mattinata, quanto sia importante continuare a credere nell’associazionismo per vincere assieme. Ha sottolineato Don Ciotti, che in mattinata ha incontrato le scuole di Capo d’Orlando al Rosso di San Secondo e alcune classi di Tortorici, che “le scuole devono essere protagoniste di queste iniziative, perché è solo dai giovani che può partire il cambiamento”.
Una lezione per tanti, per tutti. Tra i presenti il Capitano dell’arma dei Carabinieri David Pirrera, il commissario di Polizia dott. Bruno Giuliano e il tenente della guardia di finanza Salvatore Musumeci, il presidente della Camera di Commercio dott. Nino Messina. Presenti in sala anche i presidenti delle associazioni antiracket di Brolo, Sant’Agata di Militello e Milazzo, rispettivamente con Carmelo Ioppolo, Giuseppe Foti e Francesco Arcadi. L’Avis di Capo d’Orlando con il presidente Giuseppe Parrino e l’ass. “Peppino Impastato” di Brolo con il direttivo al gran completo.Giuseppe Scaffidi

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