SANGUE DI INNOCENTI VERSATO
Trattativa: caso irrisolto
Si chiesa giustizia
di Antonio Bonnici
BROLO
– Dopo il lancio del libro
del Professor Giovanni Fiandaca e Salvatore Lupo si è evinto proprio da questo,
una giustificazione alla Trattativa Stato-Mafia. Ora già di per se Cosa Nostra
è un’associazione criminale riconosciuta dalla legge 416 Bis Rognoni - La
Torre.
Una
legge che per la sua approvazione ha dovuto “vedere” cinque cadaveri: Pio La Torre e Rosario Di Salvo il 30 aprile 1982 e il Prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, sua moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo il 3 settembre 1982
circa cento giorni dopo l’omicidio La Torre – Di Salvo e dalla sentenza in
Cassazione del famoso maxiprocesso nato dal Rapporto dei 162 del Vice Questore Antonino Cassarà in collaborazione con
i suoi agenti quali Calogero Zucchetto ucciso il 14 novembre 1982, e proprio
per quel Processo nato da quel rapporto furono uccisi: Rocco Chinnici con due Carabinieri e il portiere dello stabile, Giuseppe Montana, Antonino Cassarà e Roberto
Antiochia…
Tutto
questo sangue per arrivare al processo che stabilirà che esiste al mondo
un’associazione denominata Cosa Nostra che occupa il territorio siciliano che
sottomette e ricatta. E quella sentenza fu possibile dietro tutto quel sangue
che fu versato per lo Stato nel più ampio e assoluto dovere di integrità.
Quelle furono vittime per lo Stato.
A
quelle morti si aggiunsero le stragi di Capaci e di via D’Amelio e tutti
abbiamo visto gli effetti. E ora mi si viene a dire che quella trattativa del
1992 fu leggittima? O peggio da giustificare? Io vorrei che voi vi metteste nei
panni del padre di Vincenzo Li Muli: il suo corpo venne “composto“ si esatto,
raccolto a brandelli e lui da padre non lo volle vedere. Immaginate di essere
voi al posto suo e vediamo se ancora parlate di giustificazioni! Qualche giorno
fa a Servizio Pubblico un ex poliziotto tale Paolilli disse che Falcone si era
fatto l’attentato dell’ Addaura.
ORA
BASTA! ORA BASTA!! ORA BASTA!!! Ora basta dire tutte queste fandonie… si era
fatto l’attentato per protagonismo… la trattativa era legittima… Ricordo che
Fiandaca scrisse su un giornale che è “ Il
Foglio “ chi è il proprietario? Berlusconi.
No,
aspetta: chi creò il partito con il quale Berlusconi entrò in politica nel
1994? No, aspetta: chi è stato per anni il suo braccio destro? Ma non era forse
il tanto caro Marcello Dell’ Utri? Ma certo è proprio lui!!! Ma si dai lo
ricordate no? Quello che si è reso latitante, perché si è arrivati al 3° grado
di giudizio, in Libano! E chi doveva arrestarlo? Non poliziotti normali no!
Quelli
della D.I.A. creata da Giovanni Falcone. Per cosa? Ah si Concorso Esterno in
associazione mafiosa art. 416 ter che il Partito Democratico, con il quale
Fiandaca si sta candidando, ha provveduto di fatto ad annullare, una legge
fortemente voluta da Falcone. Ma Falcone non è una vittima della trattativa?
Non è quella che Fiandaca giustifica? Sarò forse giovane per pormi questi
dubbi? Ma anche se sono giovane posso esprimere una mia opinione?
Lo
Stato non avrebbe mai e poi mai dovuto, solo pensare, a trattare con la Cosa Nostra:
MAI!!! Non si può elogiare Borsellino e giustificare la trattativa: bisogna
scegliere o l'uno o l'altro. Bisogna essere coerenti anzitutto con se stessi:
bisogna prendere posizioni o si cade nella cosa più dispregevole dell’umanità
cioè l’ignavia. Per me ogni singola parola che la possa in qualche modo
giustificare è da condannare senza se e senza ma e senza guardare in faccia
nessuno. E’ giunto il momento di essere coerenti: o da una parte o dall’altra.
Eppure io che sono giovane chiedo verità e giustizia molto di più di chi invece
è più “ maturo “

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