lunedì 7 aprile 2014

TEST UNIVERSITARI FACOLTA' A NUMERO CHIUSO: Cui prodest?

TEST AMMISSIONE FACOLTA’ A NUMERO CHIUSO
E’ POSSIBILE FARLI DURANTE L’ANNO?
Un tour de force in un sistema malato

di Sergio Inferrera (AUT)



Siamo giunti ad Aprile e l’anno scolastico  volge al termine. Quello che solitamente era un mese di transizione per gli studenti liceali, si è trasformato letteralmente in un mese d’inferno.
Nonostante gli esami di stato alle porte, sui banchi di moltissimi licei si vedono ultimamente pochissimi studenti. La motivazione di questo strano fenomeno sta tutta nella data anticipata dei test d’ammissione alle facoltà a numero chiuso: il calendario delle prove prevede martedì 8 aprile l’appuntamento con il test per  Medicina e Chirurgia;  il 9 sarà la volta di Medicina Veterinaria; il 10 di Architettura; il 29 di Medicina e Chirurgia (lingua inglese).

Un tour de force che sta mettendo a dura prova tutti gli studenti che avevano deciso di iscriversi a una delle facoltà di cui sopra. Da settembre quasi tutti partecipano a dei corsi extracurriculari (e non per quattro soldi!) per prepararsi a questi test, con uno sforzo mentale non indifferente! E, non avendo nemmeno portato a termine il programma del quinto anno, devono sostenere dei test in cui quegli argomenti sono presenti! La logica ministeriale, in questo caso, potrebbe sembrare fanciullesca. Inoltre, i ragazzi per prepararsi ai test vanno a scuola impreparati, infischiandosene di interrogazioni e compiti in classe. I professori, dal canto loro, continuano imperterriti nelle loro spiegazioni e nelle loro verifiche, d’altronde devono terminare un programma vastissimo e non possono permettersi pause.

A chi giovano questi test? Dove vuole andare a parare il ministero? Forse è il momento di recitare un mea culpa e tornare indietro sui propri passi, perché questo sistema d’istruzione non fa altro che svuotare di  contenuti  i nostri giovani. Cui prodest?








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