giovedì 27 marzo 2014

MAFIA E POLITICA -QUANDO STATO E ANTISTATO COESISTONO


di Antonio Bonnici (AUT)

Oggigiorno si sente in svariate conversazioni una frase che viene molto spesso ritenuta giusta. E' una frase che ha indubbiamente una sua ragione, ragione che tuttavia, va probabilmente a creare un danno o perlomeno una sottovalutazione oggettiva del fenomeno di cui si sta parlando, forse avendo una conoscenza del tema trattato non sufficientemente adeguata a certi “ standard ” La frase in questione è: Se non ci fosse la politica in mezzo, la Mafia scomparirebbe subito. E' certo che la classe politica ha negli anni, favorito le organizzazioni di stampo mafioso ma è altrettanto vero che se la mafia, o per meglio dire le mafie, non fossero state tanto potenti non avrebbero avuto, come invece oggi hanno, storie secolari. 

E' quasi come se la gente pensasse che le mafie non hanno un potere loro e siano gestite da politici e servizi segreti deviati. Nulla di più errato perchè le mafie hanno dimostrato di non avere poi tanto sofferto da una lontananza dal mondo para-istituzionale. Le mafie hanno un loro potere e oserei dire fascino sulle persone, questo essere “ seducenti “ delle mafie nasce da un alone di protezione che esse hanno sembrato di avere per la gente, cioè che i mafiosi abbiano protetto i cittadini più delle Istituzioni, ma spesso non si tiene conto delle vittime innocenti di Camorra. Anche Cosa Nostra ha avuto qualche sporadica morte accidentale. Sporadica perchè effettivamente la mafia siciliana ha una sua particolare professionalità nell'omicidio, essendo tutti i killer delle cosche debitamente “ addestrati “ all'assassinio. 

La Mafia ha un potere che va assolutamente capito e che non è riconosciuto se non dagli addetti ai lavori. Purtroppo oggi esiste un' informazione che non è proprio corretta in fatto di mafie, poiché non vi è un effettivo interesse da parte di chi lo dovrebbe fare. Non tutti sanno riconoscere il merito di certi giornalisti come La Licata, Bolzoni o Saviano, ma viene preferito spesso non credergli e gettare fango e questo avviene certamente per collusione e quindi trarne vantaggi, ma anche, e probabilmente è più grave, perchè non ne si ha la voglia e venga preferito lavorare di meno o comunque dare notizie che fanno più auditel. Se non fosse per qualche fiction la presenza delle mafie negli schermi è poca o quasi nulla. Allora bisogna dirlo, gridarlo, scriverlo: la mafia è forte e non è che eliminando le collusioni politiche essa finisca immediatamente di esistere. 

Probabilmente questo ai mafiosi serve come pretesto per agire ancor più nell'ombra poiché la mafia ha una miriade di collegamenti che le permette di esistere, ri-finanziarsi e ammodernarsi. Forse non si capisce ancora bene la potenzialità e la forza delle organizzazioni di stampo mafioso semplicemente perchè si pensa subito alla politica. Ora basta negare la forza delle mafie, che non fanno altro che rinforzarsi, crescere e acquistare potere. La politica trae giovamento dalle mafie ma se esse non fossero singolarmente così forti non sarebbero state prese nemmeno in considerazione per fare più o meno patti con essa

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