lunedì 17 dicembre 2012

OKKUPAZIONE del TEATRO IN FIERA di MESSINA


 Prosegue senza sosta, e continuerà a oltranza, l'occupazione del Teatro in Fiera di Messina. L'iniziativa, spontanea e frutto di un'espressione sociale e politica della sinistra della Provincia, annovera tra le sue fila attivisti di tutto il comprensorio. Si reclama lo spreco di spazi 
pregiati presenti nella Città delle Nebbie. 




Non si intende mollare. Si prosegue ad oltranza con l'occupazione dell'ex Teatro in Fiera, spazio abbandonato nel 1995. I presidio, composto da una cinquantina di giovani di vari luoghi (tra cui Brolo e Piraino), ha lo scopo di attirare l'attenzione sui luoghi di cultura lasciati all'abbandono. La protesta, frutto di un movimento spontaneo, legato alla sinistra giovanile del territorio, ha fatto irruzione nell'immobile sabato mattina, raccogliendo consensi da parte della cittadinanza. Il tutto svoltosi in maniera pacifica, democratica e esemplare. Per tutta la giornata si è andato avanti con delle "visite guidate" della struttura, e, in un'assemblea,si è deciso di avviare un confronto per il recupero dei luoghi che si vorrebbero affidare a logiche privatistiche. 

E già si vocifera di un nuovo battesimo al teatro, che si vorrebbe affiancare alla memoria di Giuseppe Pinelli, l'attivista defenestrato della Questura di Milano a cui Dario Fo dedicò il celeberrimo spettacolo teatrale "Morte accidentale di un anarchico". 

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