L'interrogazione, indirizzata al sindaco Salvo Messina e al Segretario Comunale, prende spunto da alcune premesse legate alla crisi finanziaria che sta coinvolgendo enti locali a causa dei tagli in linea con la politica dell'attuale (uscente) governo nazionale.
Premesso ciò, i consiglieri richiedono ai destinatari dell'interrogazione, il motivo per cui in data 27 luglio 2012 si è svolta una cena, presso un locale brolese, a base di pesce e vino pregiato, non ancora pagata al gestore del locale da parte del comune?
Come mai al suddetto banchetto ha preso parte il Presidente del Consiglio e in quale veste? E come mai è stato richiesto al gestore del locale di presentare la ricevuta di una delle due cene incriminate (una da 185,40 per 6 persone; l'altra per 14 persone, con una cifra che ammonta a 432 €) presso l'Ufficio Turistico di Brolo (ME) e che lo stesso avrebbe provveduto a far protocollare la stessa per il rimborso della cifra? E per quale motivo la stessa ricevuta è stata consegnata più di due mesi dopo all'ufficio di protocollo che non ha provveduto alla liquidazione della cifra nonostante innumerevoli solleciti da parte del gestore del locale?
La minoranza chiede conto (in tutti i sensi) e ragione: chi erano i commensali? Perché si trovavano li? Era effettivamente presente il Presidente del Consiglio? O sono voci di corridoio? Chi erano gli altri commensali?
La minoranza chiede conto (in tutti i sensi) e ragione: chi erano i commensali? Perché si trovavano li? Era effettivamente presente il Presidente del Consiglio? O sono voci di corridoio? Chi erano gli altri commensali?
E poi, in conclusione, gli ultimi due punti dell'interrogazione: è opportuno trattare così i commercianti brolesi? E, infine, non sarebbe il caso di limitarsi dato il periodo di forte austerity?
La nota viene pubblicata per intero con attesa di replica da parte del sindaco Salvo Messina che, sicuramente, non tarderà ad arrivare.
Al Sindaco
del Comune
di Brolo
e p.c. Al
Segretario Comunale
di Brolo
Oggetto:
Interrogazione “cene di ospitalità”.
Premesso :
- Che la crisi economico finanziaria, che sta colpendo
l’Italia intera coinvolge fortemente anche gli enti locali già sofferenti
dei tagli ai trasferimenti operati dal Governo e dalle Regioni, tagli che
potrebbero pregiudicare persino il mantenimento dei servizi essenziali;
- Che non passa settimana che al nostro protocollo
generale non giunga qualche nuovo
decreto ingiuntivo da parte dei numerosi creditori del Comune, vedi in
ultimo quello da 203 mila euro dell’azienda
Autostraporti Magistro (prot. 15338 del 22/11/2012 D.I. n°237/12) relativamente al trasporto alunni.
Considerato:
- Che questa gravissima situazione economica imporrebbe quindi,
da parte dei nostri amministratori, un necessario ed indispensabile piano
di contenimento delle spese superflue.
- Che gli scriventi sono venuti a conoscenza di alcune anomale “cene di ospitalità” (a
base di pesce e vino pregiato) effettuate con i soldi dei contribuenti nei
mesi di luglio ed agosto scorsi, nel dettaglio:
1.
giorno
27/07/2012 è stata emessa dal ristorante Borgo Marinaro di Brolo ricevuta fiscale di € 185,40 intestata al
Comune di Brolo e protocollata in data 08/08/2012 n°10456 , inerente una
cena per 6 persone.
2.
giorno
23/08/2012 è stata emessa dallo stesso ristorante ricevuta fiscale di € 432,10
sempre intestata al Comune di Brolo e protocollata in data 08/11/2012, ricevuta concernente una cena per
14 persone.
tutto ciò premesso e considerato gli
scriventi INTERROGANO la S.S. per conoscere:
1)
Il
numero delle delibere di Giunta e le
relative determine del responsabile del servizio con l’impegno di spesa e la
copertura finanziaria per entrambe
le cene.
2)
Chi
erano, nel dettaglio, tutti i commensali e la motivazione istituzionale di queste cene.
3) Se
corrisponde al vero che nella cena del 20/08/2012 era presente e banchettava il
presidente del Consiglio Comunale (ed a che titolo quindi?).
4)
Per
quale motivo, circa due mesi addietro, è stato chiesto al titolare
dell’attività di consegnare la ricevuta del 23/08/2012 all’ufficio turistico
rassicurandolo che si sarebbe provveduto alla consegna all’ufficio protocollo.
5)
Per
quale motivo la ricevuta fiscale è stata consegnata, dal personale dell’ufficio
turistico, all’ufficio protocollo, soltanto in data 08/11/2012, solo dopo vari
solleciti e richieste di chiarimenti verbali da parte del consigliere Scaffidi Gaetano
(chiarimenti che, comunque, non sono stati ritenuti chiarificatori);
6)
Quali
riscontri positivi ha ottenuto il nostro paese e quali sono state quindi le
ricadute economiche effettive di queste cene?
7)
Per
quale motivo a distanza di oltre 4 mesi
dalla prima cena il titolare dell’attività è ancora costretto quasi
giornalmente a venire in Comune a “supplicare” l’Amministrazione affinché possa
ottenere quanto dovutogli.
8)
Se
sia questo il tipo di trattamento che un’Amministrazione Comunale attenta, debba
avere nei confronti dei nostri commercianti;
9)
Se
non trova assolutamente sconveniente continuare a spendere, in periodi di così
grave crisi economica, i soldi dei contribuenti per superflue “cene di
ospitalità” mentre nel frattempo Lei
stesso continua a chiedere sacrifici ai nostri concittadini opprimendoli
con sempre maggiori tasse ed imposte ( vedi IMU ed IRPEF);
Brolo,
lì 12 Dicembre 2012
I Consiglieri Comunali di Minoranza “Uniti per
Brolo”
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