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| Roberto Saviano e Pippo Scandurra |
Lo ha dichiarato Pippo Scandurra, della Federazione Antiracket Italiana.
"I giovani devono essere in prima linea nella lotta che noi, da vent'anni ormai, portiamo avanti incondizionatamente."
Un appello accorato a chi ha voglia di fare, a chi pensa che la mafia e l'estorsione siano problemi ormai superati. In realtà questo convincimento non risponde a realtà. Io giovani devono avere la voglia di cambiare la terra e di rimettersi in gioco non solo nella loro personale voglia di acculturarsi, ma anche scendendo per le piazze, in strada a manifestare, con un sorriso, il proprio dissenso verso ogni forma di prepotenza di stampo mafioso e non.
Pippo Scandurra, da anni ormai in prima linea, assieme a decine di giovani della Provincia di Messina e non solo, sente il bisogno di una svolta decisiva che, secondo tanti, sarebbe proprio alle porte. La storia ci insegna, infatti, che i ventenni portano all'apertura e alla chiusura di cicli decisivi per qualsiasi forma di proseguo sociale.
La voglia di fare non manca. Il desiderio di cambiare è forte.
"Saranno tante le iniziative previste per la fine dell'anno e quello venturo che vedranno la partecipazione della cittadinanza in svariate parti d'Italia. Ma con un sorriso sulle labbra. E' opportuno pensare anche a quanto di positivo, in questi anni, si è fatto. Ultimo ma non ultimo traguardo l'apertura dell'Associazione Antiracket di Terme Vigliatore".
I giovani non possono che rispondere all'appello con la determinazione e la voglia di fare di sempre, nella speranza che chi debba condurli per mano, lo faccia con l'entusiasmo che da vent'anni, ormai, li contraddistingue.
Sonny Foschino

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