Riceviamo&Pubblichiamo
CONDANNATI CAPI E GREGARI DELLA MAFIA BARCELLONESE
Più di un anno fa, dopo il successo delle operazioni “Pozzo”
e “Gotha” che decapitavano il vertice della cupola mafiosa barcellonese, attraverso le famose “lenzuola
della rinascita” insieme alle altre associazioni e movimenti del mondo laico e
cattolico della città, esortavamo la cittadinanza alla partecipazione civile ed
all’assunzione di responsabilità...
Oggi registriamo con soddisfazione che il paziente ed infaticabile lavoro di
Magistratura e Forze dell’Ordine, che ha ricostruito la storia degli ultimi
vent’anni della mafia barcellonese facendo luce su orrendi crimini, sul sistema
delle estorsioni e sulle ingerenze negli appalti pubblici, ha finalmente
condotto ad una esemplare e storica sentenza giudiziaria. Certezza della pena e
tempi brevi del processo sono un segnale forte della presenza dello Stato per
le nuove leve dei clan che provano a riorganizzarsi e ad emulare i loro
predecessori. Quindi, oggi più di ieri, è il momento di scegliere da che parte
stare e farlo tutti insieme per liberarci dalla
stretta della mafia che serra la nostra città e la nostra economia.
Sostenuti dalle istituzioni, possiamo rifondare la nostra
comunità, non più succube della mafia ma libera nella legalità.
Sostenuti dalle istituzioni, possiamo rifondare la nostra comunità, non più succube della mafia ma libera nella legalità.
A cura di Ivan Bertolami, per l'associazione Liberi Tutti - Barcellona P.G.
Nessun commento:
Posta un commento
I commenti anonimi e offensivi saranno cancellati tempestivamente.