"Il vero sconfitto di queste elezioni è
Angelino Alfano e l'alleanza che sostiene Nello Musumeci". Lo ha detto l'esponente di Fli, Fabio Granata, intervistato da RaiNews24
Antonio Ingroia, procuratore aggiunto di
Palermo: il risultato del Movimento Cinque Stelle alle
elezioni regionali in Sicilia è un segnale e un ulteriore sintomodella ricerca
di un qualcosa di nuovo e al di fuori dai sentieri tradizionali della politica.
"E' inutile negare che esiste un dato di
fondo nel Paese, un distacco, una disaffezione rispetto alla quale la destra
non fa argine ma porta acqua. A noi tocca intercettare la richiesta di
cambiamento e portarla a un esito di governo". Così il leader del Pd, Pier Luigi
Bersani.
"Se i dati che
emergono dalle elezioni siciliane verranno confermati, siamo di fronte a una
reazione sociale che investe pesantemente i partiti, ma che in realtà chiama
in causa le responsabilità del governo Monti". Lo afferma in una nota Sandro
Bondi (Pdl)
Scrive Beppe Grillo: "Sarà un cambiamento epocale, duro, sbaglieremo, sbaglierò, mi
accuserete di qualsiasi cosa, non lo so. Io credo che dovremmo affrontare
insieme una grande cosa che stiamo facendo, ce ne renderemo conto tra qualche
anno, quindi dateci una mano piuttosto che martellarci, a me e a Casaleggio, di
darci delle martellate in testa, dateci consigli, una mano, abbiamo bisogno
tutti uno dell’altro. Grazie.”

Crocetta ha appena dichiarato: "se sarò
eletto é bene che la mafia faccia le valigie dalla Sicilia
D’Esposito Il fatto quotidiano analizza poi l’ottimo risultato raggiunto fino a questo momento dal candidato del Movimento 5 Stelle, Giancarlo Cancelleri: “Questo dato – ci spiega – mostra chiaramente che anche a livello nazionale il M5S potrebbe addirittura sfondare quota 20%. In Sicilia è in corso una rivoluzione che parte da Grillo e non sappiamo ancora con quali numeri si potrà rivelare anche a livello nazionale, sempre all’interno di un quadro di astensionismo e di sfiducia generale».
«Il dato incontrovertibile di queste elezioni
regionali è che alcuni vecchi partiti sono morti e nasce il partito siciliano
che può già contare su una base del 20%. Sarà presente all'Ars con un gruppo di
almeno 14 deputati e farà sentire la sua voce e il suo peso in ogni decisione
del governo". Queste le parole di Miccichè in una nota
Claudio Fava: "Abbiamo perso e quando si
perde ci si assume la responsabilità, che decifreremo nei prossimi giorni. La
sinistra in Sicilia è risultata affaticata e residuale, schiacciata tra il non
voto e la protesta grillina. Chi non ha votato, ha consegnato la Sicilia a un
sistema politico bloccato".
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