La storia si ripete. E si ripete sempre allo stesso modo. Avete presente la Germania nazista? Dove i FROCI venivano rinchiusi nei campi di sterminio? Contraddistinti da una stella ROSA affinché vi fossero delle discriminazioni anche all'interno dei campi stessi? La storia pare ripetersi.
In queste elezioni per il rinnovo dell'ARS, si sta assistendo al degrado, al trionfo assoluto della mala politica, quella che noi non vogliamo e non voteremo.
Accade sotto gli occhi di tutti, soprattutto quando si ha la forza di denunciare. Un attacco, ad opera di alcuni sostenitori di Cateno De Luca, anzi, Scateno De Luca (non si sa da quai catene si sia scatenato il canterino che gira la Sicilia cantando le canzonette tradizionali).
E' il caso di Alessandro Lo Presti, di S. Agata di Militello, compagno del candidato Michele Fallo con Crocetta Presidente. Poche righe, ma forti, incisive:
"CIAO FROCIO... VOTI FROCETTA PERCHE' SEI UN FOTTUTO GAY CON QUELLA FACCIA DI MINKIA CHE TI RITROVI!!! VINCEREMO BASTARDO FROCIO"
Ecco che trionfa tutta l'eleganza tipica di questo genere di persone: il savoir faire di quelli che sostengono ancora che il DUCE era una gran brava persona perbene, che l'olocausto è un'invenzione, che HITLER era un bignè alla crema e che le SS giocavano all'elastico assieme agli ebrei ad Auschwitz .
Ma poi ci sono quelli convinti seriamente: convinti seriamente che lo sterminio degli ebrei sia stato corretto e che i froci dovrebbero essere messi nei forni crematori.
E' testato, a livello medico, che questa gente soffre di disturbi repressivi; condizione per cui accentuano la propria omofobia per camuffare la propria omosessualità latente. Da compatire, da una parte; alla fine sono vittime, ma non di un sistema, ma di SE STESSI, della propria natura. Tanto è vero che recenti studi storici hanno dimostrato che Hitler, oltre ad essere impotente, fosse gay (cfr. "Il Segreto di Hitler" Lothar Machtan)
Ed ecco che arriva puntuale la denuncia di Arci Gay Messina, col presidente Rosario Duca, molto attento alla "vita" da social network.
L'avvocato dell'UNAR scrive: “Ho visionato personalmente detto sito ed ho riscontrato all’interno i simboli di “Forza Nuova” .
Duca ha dichiarato “Ogni persona va rispettata come tale aldilà di qualsiasi orientamento: sessuale, politico, religioso, etnico. Solo denunciando e non stando in silenzio si possono operare quelle iniziative a sostegno e tutela”.
Una vicenda che fa scadere nell'assurdo chi si riempie la bocca parlando di Rivoluzione. Ma quale Rivoluzione? Se per Rivoluzione si intende ritornare al passo dell'oca, caro Scateno, le assicuro che stiamo tutti bene così.

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