Succedono cose strane a Messina. Cose stranissime: una città conosciuta per il disinteresse dei giovani nei riguardi della politica. Poi così, di punto in bianco, si incontrano ragazzi che credono in n sogno: un sogno che vedono già come realtà grazie all'impegno e la passione. E' il caso di Francesco D'Uva, Messinese d'adozione, di origini Orlandine, che a soli 24 anni corre per l'Assemblea Regionale Siciliana col Movimento Cinque Stelle. Un ragazzo davvero singolare Francesco: tante aspettative, tanti progetti, tanta voglia di fare. Uno che crede nella sua terra. Chimico specializzato, laureatosi col massimo dei voti presso l'Ateneo di Messina, desidera rimanere qui a lavorare, vedendola come una possibilità, ma con un margine di probabilità scarso. Un attivista coerente, sempre affianco a Grillo, sin dalla più giovane età, quando nacque la frangia politica legata al comico genovese. Ora Francesco è in gioco, ma sembra sereno, pacato, sorridente e sicuro di se. Ho voluto intervistarlo per conoscerlo meglio: capire chi è, quali sono i suoi progetti, le sue aspettative, strappandogli anche qualche pensiero recondito per "capirlo" ancora meglio.
Ed ecco a voi, miei cari lettori: vi presento Francesco D''Uva:
Francesco, tu sei un “picciotto”
di quelli che fanno parte di quella porzione di giovani che hanno a cuore il
bene di Messina e della Provincia. Come vivi questa esperienza politica,
nonostante la tua giovane età?
La vivo abbastanza bene. Mi piace
poter parlare con i cittadini, sentire quali sono i loro problemi (che spesso
coincidono con i miei problemi) e ragionare assieme per trovare una soluzione
plausibile.
Il fatto ch'io sia giovane e sia
candidato dimostra come l'attuale classe politica ispiri così poca fiducia
nella mia generazione. Preferiamo essere noi stessi artefici del nostro destino
Homo faber fortunae suae, un
motto affascinante per le generazioni che hanno perso credibilità nei riguardi
della politica, non trovi?
Sì decisamente, inutile stare ad
aspettare l'uomo della provvidenza. Ogni cittadino deve fare qualcosa per
cambiare l'attuale situazione del nostro territorio. A noi non basta che i cittadini
ci diano la loro preferenza: vogliamo che vengano a dirci cosa pensano, cosa
vogliono
Quindi rimboccarsi le maniche e
scendere in campo con decisione e convinzione, sia da politici che da cittadini
che partecipino alla vita politica. Ma parliamo di te: sono a conoscenza del
fatto che sei un’eccellenza nostrana; sei laureato in chimica con il massimo
dei voti e hai il sogno di lavorare nella tua terra. Credi che ciò sia
possibile?
È possibile, non so se è
probabile.
Lavorare in Sicilia con una
laurea in chimica significa occuparsi di ricerca presso uno dei numerosi enti
che abbiamo nel territorio, tutti validissimi tra l'altro, occuparsi del
petrolchimico oppure nel settore alimentare o ambientale. Sono tutte strade
possibili, si deve capire però con che tipo di contratto e a quali condizioni.
Mio padre mi ha fatto imparare l'inglese già da piccolo perché l'idea è sempre
stata quella di "abbandonare la nave". Ma ormai sono innamorato della
Sicilia quindi farò di tutto per restare e migliorarla.
E siamo in due. Tra l'altro,
Francesco, siamo (quasi) compaesani, in quanto le tue origini sono Orlandine.
Qualora fossi eletto, credi in un tuo impegno a 360 gradi su tutta la
Provincia? E soprattutto: quali saranno i settori ai quali presterai più
attenzione?
Assolutamente sì! Nel nostro
programma regionale, che puoi vedere sul sito www.sicilia5stelle.it, tocchiamo
vari settori. Quelli che io ritengo essenziali per rilanciare (o meglio
lanciare) lo sviluppo della nostra terra è incentivare l'agricoltura, creare un
marchio Made in Sicily, e presterei molta attenzione al turismo, non solo
marittimo ma anche boschivo
Non è secondario l'impegno che
metterei per combattere l'inquinamento, dalle acque reflue al riciclaggio,
fatto bene. E poi… i rifiuti: far capire alle persone che i rifiuti stessi non
sono un peso ma una risorsa che può essere venduta (sì, venduta) come materie
prime secondarie.
Migliorare la rete idrica ed
elettrica, e migliorare la rete idrica significa dare lavoro a tante persone.
Belle aspettative. Chi mi conosce
sa che sono un provocatore per natura. Quindi ti rivolgo questa domanda che
sicuramente ti aspettavi. Qual è il tuo pensiero in merito alle università
siciliane, e, in particolare, all’ateneo di Messina? Mi riferisco sia alle
strutture immobili che ai servizi offerti agli studenti universitari.
Non mi pronuncio su quello che
non conosco, quindi parlerò solo dell'Università degli Studi di Messina. In
particolare parlo della Facoltà di Scienze MM. FF. e NN. e del Corso di Laurea
in Chimica. Dirò una cosa che difficilmente si sente quando si parla di
Messina: il corso di laurea che ho portato a termine è ottimo!
I professori sono molto preparati
e sempre disponibili a chiarimenti sulle lezioni. I problemi sono due però: il
primo riguarda le condizioni precarie dell’edificio. Ma pare che verranno
stanziati 22 milioni di euro per ristrutturarlo. Il secondo problema è che i
professori non possono mettere in contatto lo studente con aziende locali per
farlo lavorare subito. Ma questa non è colpa del professore ma del fatto che
non esistono aziende locali!
Ci ricolleghiamo infatti con le
seconda domanda. Trovare lavoro qui: possibile ma poco probabile. Credo tu
abbia spiegato con poche parole la motivazione vera. Ma andiamo ad altro:
un’accusa che sento ripetutamente è che il M5S non ha un programma elettorale.
Credo che in Piazza Duomo, durante il vostro comizio, ci avete dimostrato il
contrario. Me ne vuoi parlare?
Cerchiamo di sfatare in tutti i
modi il fatto che non siamo un movimento di protesta ma di proposta, ma i media
continuano a definirci antipolitica, termine che a mio parere descrive molto
meglio ciò che è stato fatto fn ora dai nostri politici.
Abbiamo realizzato un programma
utilizzando la piattaforma liquid feedback, un'idea presa in prestito dal
Partito dei Pirati tedesco. Attraverso questa piattaforma è stato possibile, ed
è tutt'ora possibile farlo, registrasi e quindi proporre idee per il territorio
e votare le proposte altrui. Abbiamo quindi pubblicato online il programma il
14 settembre e quindi l'abbiamo presentato in conferenza stampa il 24 settembre
all'ARS. Vorrei sottolineare che oggi ci sono schieramenti politici che non
hanno ancora presentato un programma online visibile a tutti. Il programma è
suddiviso in 5 macor punti, le 5 stelle appunto. Queste sono Ambiente,
Cittadini, Cultura, Legalità e Sviluppo e invito tutti a prenderne visione al
sito che ho linkato pocanzi
Credi in Dio?
Sì, sono cristiano per fede e
cattolico per cultura
Prima del Movimento Cinque Stelle
dove "bazzicavi" politicamente parlando?
Prima del MoVimento 5 Stelle
c'erano i Grilli dello Stretto e prima ancora avevo 18 anni e votai quello che
mi consigliò mio padre
Rifaresti la traversata dello
stretto a nuoto assieme a Grillo?
(ride) seguendo in barca come ho
già fatto o dici proprio a nuoto?
A NUOTO -.-...
(ride) No, non la farei…
Ti è piaciuta questa intervista?
Molto =)
Ci lasci con il tuo slogan come
appello per i tuoi elettori?
Non ho un "mio" slogan,
ho quello del MoVimento: <<Votate per Voi!>>
Grazie Francesco... è in bocca al
lupo!
(intervista a cura di Sonny Foschino)
Come si vota?: CLICCA QUI
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