mercoledì 17 ottobre 2012

INTERVISTA - A Francesco D'Uva, candidato col M5S...


Succedono cose strane a Messina. Cose stranissime: una città conosciuta per il disinteresse dei giovani nei riguardi della politica. Poi così, di punto in bianco, si incontrano ragazzi che credono in n sogno: un sogno che vedono già come realtà grazie all'impegno e la passione. E' il caso di Francesco D'Uva, Messinese d'adozione, di origini Orlandine, che a soli 24 anni corre per l'Assemblea Regionale Siciliana col Movimento Cinque Stelle. Un ragazzo davvero singolare Francesco: tante aspettative, tanti progetti, tanta voglia di fare. Uno che crede nella sua terra. Chimico specializzato, laureatosi col massimo dei voti presso l'Ateneo di Messina, desidera rimanere qui a lavorare, vedendola come una possibilità, ma con un margine di probabilità scarso.
Un attivista coerente, sempre affianco a Grillo, sin dalla più giovane età, quando nacque la frangia politica legata al comico genovese. Ora Francesco è in gioco, ma sembra sereno, pacato, sorridente e sicuro di se. Ho voluto intervistarlo per conoscerlo meglio: capire chi è, quali sono i suoi progetti, le sue aspettative, strappandogli anche qualche pensiero recondito per "capirlo" ancora meglio. 
Ed ecco a voi, miei cari lettori: vi presento Francesco D''Uva:


Francesco, tu sei un “picciotto” di quelli che fanno parte di quella porzione di giovani che hanno a cuore il bene di Messina e della Provincia. Come vivi questa esperienza politica, nonostante la tua giovane età?

La vivo abbastanza bene. Mi piace poter parlare con i cittadini, sentire quali sono i loro problemi (che spesso coincidono con i miei problemi) e ragionare assieme per trovare una soluzione plausibile.
Il fatto ch'io sia giovane e sia candidato dimostra come l'attuale classe politica ispiri così poca fiducia nella mia generazione. Preferiamo essere noi stessi artefici del nostro destino

Homo faber fortunae suae, un motto affascinante per le generazioni che hanno perso credibilità nei riguardi della politica, non trovi?

Sì decisamente, inutile stare ad aspettare l'uomo della provvidenza. Ogni cittadino deve fare qualcosa per cambiare l'attuale situazione del nostro territorio. A noi non basta che i cittadini ci diano la loro preferenza: vogliamo che vengano a dirci cosa pensano, cosa vogliono

Quindi rimboccarsi le maniche e scendere in campo con decisione e convinzione, sia da politici che da cittadini che partecipino alla vita politica. Ma parliamo di te: sono a conoscenza del fatto che sei un’eccellenza nostrana; sei laureato in chimica con il massimo dei voti e hai il sogno di lavorare nella tua terra. Credi che ciò sia possibile?

È possibile, non so se è probabile.
Lavorare in Sicilia con una laurea in chimica significa occuparsi di ricerca presso uno dei numerosi enti che abbiamo nel territorio, tutti validissimi tra l'altro, occuparsi del petrolchimico oppure nel settore alimentare o ambientale. Sono tutte strade possibili, si deve capire però con che tipo di contratto e a quali condizioni. Mio padre mi ha fatto imparare l'inglese già da piccolo perché l'idea è sempre stata quella di "abbandonare la nave". Ma ormai sono innamorato della Sicilia quindi farò di tutto per restare e migliorarla.

E siamo in due. Tra l'altro, Francesco, siamo (quasi) compaesani, in quanto le tue origini sono Orlandine. Qualora fossi eletto, credi in un tuo impegno a 360 gradi su tutta la Provincia? E soprattutto: quali saranno i settori ai quali presterai più attenzione?

Assolutamente sì! Nel nostro programma regionale, che puoi vedere sul sito www.sicilia5stelle.it, tocchiamo vari settori. Quelli che io ritengo essenziali per rilanciare (o meglio lanciare) lo sviluppo della nostra terra è incentivare l'agricoltura, creare un marchio Made in Sicily, e presterei molta attenzione al turismo, non solo marittimo ma anche boschivo
Non è secondario l'impegno che metterei per combattere l'inquinamento, dalle acque reflue al riciclaggio, fatto bene. E poi… i rifiuti: far capire alle persone che i rifiuti stessi non sono un peso ma una risorsa che può essere venduta (sì, venduta) come materie prime secondarie.
Migliorare la rete idrica ed elettrica, e migliorare la rete idrica significa dare lavoro a tante persone.

Belle aspettative. Chi mi conosce sa che sono un provocatore per natura. Quindi ti rivolgo questa domanda che sicuramente ti aspettavi. Qual è il tuo pensiero in merito alle università siciliane, e, in particolare, all’ateneo di Messina? Mi riferisco sia alle strutture immobili che ai servizi offerti agli studenti universitari.

Non mi pronuncio su quello che non conosco, quindi parlerò solo dell'Università degli Studi di Messina. In particolare parlo della Facoltà di Scienze MM. FF. e NN. e del Corso di Laurea in Chimica. Dirò una cosa che difficilmente si sente quando si parla di Messina: il corso di laurea che ho portato a termine è ottimo!
I professori sono molto preparati e sempre disponibili a chiarimenti sulle lezioni. I problemi sono due però: il primo riguarda le condizioni precarie dell’edificio. Ma pare che verranno stanziati 22 milioni di euro per ristrutturarlo. Il secondo problema è che i professori non possono mettere in contatto lo studente con aziende locali per farlo lavorare subito. Ma questa non è colpa del professore ma del fatto che non esistono aziende locali!

Ci ricolleghiamo infatti con le seconda domanda. Trovare lavoro qui: possibile ma poco probabile. Credo tu abbia spiegato con poche parole la motivazione vera. Ma andiamo ad altro: un’accusa che sento ripetutamente è che il M5S non ha un programma elettorale. Credo che in Piazza Duomo, durante il vostro comizio, ci avete dimostrato il contrario. Me ne vuoi parlare?

Cerchiamo di sfatare in tutti i modi il fatto che non siamo un movimento di protesta ma di proposta, ma i media continuano a definirci antipolitica, termine che a mio parere descrive molto meglio ciò che è stato fatto fn ora dai nostri politici.
Abbiamo realizzato un programma utilizzando la piattaforma liquid feedback, un'idea presa in prestito dal Partito dei Pirati tedesco. Attraverso questa piattaforma è stato possibile, ed è tutt'ora possibile farlo, registrasi e quindi proporre idee per il territorio e votare le proposte altrui. Abbiamo quindi pubblicato online il programma il 14 settembre e quindi l'abbiamo presentato in conferenza stampa il 24 settembre all'ARS. Vorrei sottolineare che oggi ci sono schieramenti politici che non hanno ancora presentato un programma online visibile a tutti. Il programma è suddiviso in 5 macor punti, le 5 stelle appunto. Queste sono Ambiente, Cittadini, Cultura, Legalità e Sviluppo e invito tutti a prenderne visione al sito che ho linkato pocanzi

Credi in Dio?

Sì, sono cristiano per fede e cattolico per cultura

Prima del Movimento Cinque Stelle dove "bazzicavi" politicamente parlando?

Prima del MoVimento 5 Stelle c'erano i Grilli dello Stretto e prima ancora avevo 18 anni e votai quello che mi consigliò mio padre

Rifaresti la traversata dello stretto a nuoto assieme a Grillo?

(ride) seguendo in barca come ho già fatto o dici proprio a nuoto?

A NUOTO -.-...

(ride) No, non la farei…

Ti è piaciuta questa intervista?

Molto =)

Ci lasci con il tuo slogan come appello per i tuoi elettori?

Non ho un "mio" slogan, ho quello del MoVimento: <<Votate per Voi!>>

Grazie Francesco... è in bocca al lupo!

 Grazie a te Sonny, Crepi li lupo


(intervista a cura di Sonny Foschino)


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