giovedì 13 settembre 2012

NOVITA' - RENZI SI CANDIDA e rivoluziona la SINISTRA!!!

Finalmente è ufficiale: Matteo Renzi si candida alle primarie del PD e da inizio alla sua campagna elettorale per mandar finalmente a casa l'Omus Grigius, ai vertici del PD da troppo tempo. Ventata nuova, di cambiamento, di giovinezza. Ecco che spunta, non a sorpresa, il sindaco di Firenze, in prima fila, senza mezzi termini; accanto a lui tante famiglie, tanti giovani.  

"Una politica di serie A".... e di questa politica di serie A il PD non ha vista mai, sin dagli albori (tramonto?) quando a tutti era apparsa come la grande rivoluzione del centro-sinistra. Dopo qualche mese ci si rese conto che le fila erano tenute nelle mani degli stessi vecchi "lupi di mare", ex sessantottini delle parole al vento; altri reduci della Prima Repubblica, che hanno incarnato la mala politica pratica e tangibile.


Inutile lamentarsi poi del ventennio berlusconiano. La sinistra ha sempre cercato la sua autocommiserazione sin da quando il popolo Italiano scelse al referendum la democrazia. 

Troppo abituata questa sinistra a piegarsi accondiscendente al potere. SINISTRA, ormai, è termine arcaico, quasi in disuso; gli ideali di Gramsci e Berlinguer appaino più lontani della stessa rivoluzione d'ottobre. E poi c'è chi a sinistra si è distinto, perseguendo un sogno, volando in alto con sogni e parole... poesie e canzoni contro coloro che "han sempre sputato a terra vedendo passare un gobbo, un tredici o un ubriaco".

Ora Renzi scende in campo, rifacendo provare ai giovani, alle masse, la gioia e l'orgoglio di esser democratici. Per molti considerati l'anti Grillo, appare come l'unico politico in grado, assieme al comico genovese, di poter captare la credibilità della gente che attende qualcuno che possa concretizzare quel sogno che Silvio ci aveva propinato nel 1994. 

E Renzi sembra in grado di poterlo fare.  

Oggi, da Verona, alle 11.47, Renzi lancia la sua candidatura per le primarie del Partito democratico all'insegna delle parole «emozione», «futuro» e «speranza»: l'emozione che dà la politica, il futuro da costruire per i propri figli, e la speranza nei giovani. Renzi si candida «ufficialmente a guidare l'Italia per i prossimi cinque anni» perché punta a vincere sia le primarie interne che le elezioni del 2013. E indica tre parole chiave per cambiare il paese: «Europa, futuro e merito». Un'Europa non più da subire ma da vivere, e «futuro e merito»: sono le «tre cose» che servono «per cambiare l'Italia». Quindi un invito: «i delusi da Belusconi vengano da noi».

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