martedì 25 settembre 2012

FUORI UNO! ESCLUSO CORONA dal PDL? Si, è possibile.

La notizia riguarda l’onorevole uscente del PDL Roberto Corona; egli potrebbe essere fuori dalla lista elettorale in Provincia di Messina, per scelta del suo stesso partito. La discussione al riguardo, ancora in corso in queste ore, da parte del candidato alla presidenza Nello Musumeci e dei vertici del PDL nazionale, sembra già destinata ad un epilogo scontato; a quanto pare Corona rimarrà fuori. Corona, che è stato tra i primi ad iniziare la campagna elettorale, è stato arrestato nel mese di dicembre 2011, grazie ad un’inchiesta delle Fiamme Gialle riguardanti movimenti sospetti relativi alle polizze fideiussorie emesse dalle società Fingeneral Spa e Ascom Finance (della quale Corona era stato presidente).

In quel frangente era stato sostituito all’ARS da Aquino, per riprendere il posto nel marzo del 2012, dopo aver scontato anche gli arresti domiciliari. Corona affronterà l’inizio del processo ad ottobre per reati finanziari (ostacolo all’attività ispettiva della Banca d’Italia ed esercizio abusivo dell’attività finanziaria attraverso il rilascio di false polizze fedejussorie).

Intanto lo scandalo della regione Lazio ha sconvolto assetti a livello nazionale.


Il 17 settembre i coordinatori regionali del PDL avevano sostenuto che Corona non rientrava tra gli incandidabili poiché né accusato di mafia, né tantomeno di reati contro la Pubblica Amministrazione. Tutto questo in funzione del codice etico varato dallo stesso partito, riguardante i requisiti di ogni candidato.

Palermo da il via alla candidatura di Corona, ma nel contempo, lo scandalo che ha travolto in Lazio Franco Fiorito (ex capogruppo del PDL della Regione Lazio), e l’inchiesta sulla gestione dei fondi destinati al partito, sollecitava i vertici nazionali, col Cavaliere in testa, a intervenire per ripulirsi la coscienza, in vista delle nazionali del 2013.

In effetti la Regione Sicilia, rappresenta il primo esperimento elettorale che quantificherà lo stato di salute del PDL; non bisogna dimenticare che la Sicilia, oltre ad essere serbatoio di risorse e intelligenze, è da sempre un ingente serbatoio di voti per il piduista Berlusconi.


I legali di Corona hanno rassicurato i suoi elettori.

Ma a quanto pare, Nello Musumeci non la pensa allo stesso modo, e se inizialmente era rimasto nell’ombra sulla composizione delle liste, ha dato il via ad un esame che sta conducendo in prima persona, per comprendere le scelte da compiere sul deputato messinese.



A quanto pare l’esclusione è certa, nonostante si sia data ufficiale comunicazione a livello provinciale.

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