lunedì 3 settembre 2012

DALLA CHIESA - Promulgare per non dimenticare MAI!


di Antonio Bonnici

Dalla Chiesa, un cognome, una speranza; il nome del Generale Dalla Chiesa è conosciuto agli storici sia del terrorismo che della mafia e non solo... è ricordato da tutta quella gente che nel bene o nel male lo hanno conosciuto o avuto solo l'onore di stringergli la mano, una mano che ha dato tanto all'Italia, quella che ancora oggi commossa lo ricorda, perchè il Generale voleva dare tanto anche se è stato fermato...

Fermato da quelle stesse persone che aveva difeso durante il terrorismo perchè bersagli; poi, appena non è servito più a salvare loro la vita, trucidato ignobilmente dalle belve di cosa nostra insieme alla moglie che, secondo le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, doveva essere ucciso con lui e all'agente Russo, tanto temuto da far mettere in allarme una retroguardia in caso di risposta al fuoco.


Dalla Chiesa veniva a Palermo con un grande dolore: per diventare prefetto doveva smettere di vestire quella divisa da Carabiniere con la quale aveva vissuto i momenti più importanti della sua vita, con la quale ha battuto il terrorismo nei cosiddetti anni di piombo. Ma veniva anche con la gioia di aiutare ancora il nostro Paese che tanto amava e che voleva fosse pulito, limpido come tutti gli Italiani onesti vogliono quelli che, non voleva deludere anche a costo della sua stessa vita.



Finchè coloro che lo piansero 30 anni fa racconteranno la sua storia ai figli e ai figli dei loro figli Lui, sua moglie Emanuela setti Carraro e l'agente Domenico Russo non moriranno mai nello spirito di ognuno di noi anche se carnalmente se ne sono andati in quella calda sera del 3 settembre 1982.




Antonio Bonnici

Nessun commento:

Posta un commento

I commenti anonimi e offensivi saranno cancellati tempestivamente.