sabato 28 luglio 2012

SCONTRI a BROLO tra maggioranza e opposizione



La minoranza
Riportiamo il Comunicato stampa della minoranza consigliare, a seguito di quello della dottoressa Elisabetta Morini, capogruppo di maggioranza dell’amministrazione Messina.



Ecco quanto aveva affermato la Morini nel comunicato stampa a firma della maggioranza nei riguardi della dottoressa Caliò, segretario comunale, fatta, ad avviso della Morini, “oggetto, da parte della minoranza, di un attacco fuori luogo e poco rispettoso verso la persona ribadendo che il consiglio comunale è una sede istituzionale e certe argomentazioni sarebbe meglio non entrassero in aula”.
 La minoranza ci tiene a precisare, contrariamente a quanto affermato dalla Morini, che all’interno dello scorso consiglio comunale, non si è messo nessun attacco nei riguardi della dott. Caliò, segretario comunale, che non aveva fornito a due dei consiglieri di opposizione delle delucidazioni in merito alla presenza di un commissario regionale all’interno del comune di Brolo.
La Caliò ha affermato in consiglio che “in politica è importante anche la forma” e che quindi era necessaria richiesta formale e cartacea. Una piccola diatriba, durata qualche minuto, che ha evidentemente procurato la “solidarietà” da parte della maggioranza.
Ma l’opposizione non rimane indietro.  
A seguito del comunicato stampa inviato dal gruppo di maggioranza con riferimento alla seduta consiliare del 24/07/2012 per l’approvazione del Bilancio Consuntivo per l’anno 2011 ai consiglieri di minoranza sembra doveroso chiarire alcuni punti.
Innanzi tutto risulta difficile comprendere quanto affermato dalla Dott.ssa Morini, in qualità di capogruppo di maggioranza, la quale esprime solidarietà alla Segretaria Comunale “oggetto, da parte della minoranza, di un attacco fuori luogo e poco rispettoso verso la persona ribadendo che il consiglio comunale è una sede istituzionale e certe argomentazioni sarebbe meglio non entrassero in aula”.
Forse, il capogruppo, così come tutti i consiglieri di maggioranza, non sono stati molto attenti  durante il dibattito fra il gruppo di minoranza e la Segretaria; infatti in quella sede sono state chieste alla Segretaria soltanto le  motivazioni per cui non aveva ritenuto opportuno informare dettagliatamente, qualche giorno prima, due consiglieri comunali di minoranza che chiedevano informazioni sul motivo della presenza in Comune di un Commissario della Regione, visto che poi, il giorno seguente la Dott.ssa Calio’ ha dovuto notificare quanto richiesto il giorno prima.
La maggioranza
Non ci sembra  quindi di aver compiuto nessun attacco in quanto la questione era assolutamente attinente al punto all'ordine del giorno ed  è stata esposta con grande senso di civiltà e rispetto verso il ruolo ricoperto, sempre con grande professionalità,  dalla Segretaria Comunale Dott.ssa Caliò, con la piena consapevolezza che il consiglio comunale è una sede istituzionale.
A fondamento di ciò invitiamo la Dott.ssa Morini ed il suo gruppo a rivedere l’intervento del consigliere di minoranza Princiotta dal quale si evince chiaramente che non si trattava di certe “ argomentazioni ” ma di un pertinente chiarimento nell'unico luogo adeguato.
Vorremmo inoltre chiedere alla Dott.ssa Morini, di indicarci il luogo adatto, visto che a suo giudizio il consiglio Comunale non lo è, per discutere e chiarire le argomentazioni in questione e inoltre di voler citare con quali parole è stata attaccata la persona della Segretaria Comunale.
Per quanto riguada la mancata approvazione del Bilancio Consuntivo, il gruppo di minoranza ha dato valide motivazioni sul voto sfavorevole apportando argomentazioni specifiche e tecniche tanto che l’assessore al bilancio Gentile ha dovuto ammettere che  trattasi di un documento alquanto complesso e difficile da valutare e non ha escluso di accettare la proposta del gruppo di minoranza di convocare  un’ apposita commissione per discutere i problemi relativi al metodo di contabilità adottato ad oggi dal nostro Comune.
Per quanto concerne le cosidette  “solite e ripetute” argomentazioni relative ai decreti ingiuntivi ed ai presunti debiti (che sono reali e non presunti) noi riteniamo che siano invece argomenti di primaria importanza da non snobbare o sottovalutare (per mera convenzienza politica)  sopratutto in momenti come questo di grave crisi economica che investe in primis gli enti locali.
E' quindi nostro dovere cercare di attenzionare l'opinione pubblica su quella che è, secondo noi, la reale situazione economica del Comune di Brolo.
Brolo, lì 27.07.2012
Il gruppo di Minoranza “Uniti per Brolo

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