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| La minoranza |
Ecco quanto aveva affermato la Morini nel comunicato stampa a firma della maggioranza nei riguardi della dottoressa Caliò, segretario comunale, fatta, ad avviso della Morini, “oggetto, da parte della minoranza, di un attacco fuori luogo e poco rispettoso verso la persona ribadendo che il consiglio comunale è una sede istituzionale e certe argomentazioni sarebbe meglio non entrassero in aula”.
La minoranza ci tiene a precisare,
contrariamente a quanto affermato dalla Morini, che all’interno dello scorso
consiglio comunale, non si è messo nessun attacco nei riguardi della dott.
Caliò, segretario comunale, che non aveva fornito a due dei consiglieri di
opposizione delle delucidazioni in merito alla presenza di un commissario regionale
all’interno del comune di Brolo.
La Caliò ha affermato in consiglio che “in
politica è importante anche la forma” e che quindi era necessaria richiesta
formale e cartacea. Una piccola diatriba, durata qualche minuto, che ha
evidentemente procurato la “solidarietà” da parte della maggioranza.
Ma l’opposizione non rimane indietro.
A seguito del comunicato stampa inviato dal
gruppo di maggioranza con riferimento alla seduta consiliare del 24/07/2012 per
l’approvazione del Bilancio Consuntivo per l’anno 2011 ai consiglieri di
minoranza sembra doveroso chiarire alcuni punti.
Innanzi tutto risulta difficile
comprendere quanto affermato dalla Dott.ssa Morini, in qualità di capogruppo di
maggioranza, la quale esprime solidarietà alla Segretaria Comunale “oggetto, da
parte della minoranza, di un attacco fuori luogo e poco rispettoso verso la
persona ribadendo che il consiglio comunale è una sede istituzionale e certe argomentazioni
sarebbe meglio non entrassero in aula”.
Forse, il capogruppo, così come
tutti i consiglieri di maggioranza, non sono stati molto attenti durante
il dibattito fra il gruppo di minoranza e la Segretaria; infatti in quella sede
sono state chieste alla Segretaria soltanto le motivazioni per cui non
aveva ritenuto opportuno informare dettagliatamente, qualche giorno prima, due
consiglieri comunali di minoranza che chiedevano informazioni sul motivo della
presenza in Comune di un Commissario della Regione, visto che poi, il giorno seguente la Dott.ssa Calio’ ha dovuto
notificare quanto richiesto il giorno prima.
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| La maggioranza |
Non ci sembra
quindi di aver compiuto nessun attacco in quanto la questione era
assolutamente attinente al punto all'ordine del giorno ed è stata esposta
con grande senso di civiltà e rispetto verso il ruolo ricoperto, sempre con
grande professionalità, dalla Segretaria Comunale Dott.ssa Caliò, con la
piena consapevolezza che il consiglio comunale è una sede istituzionale.
A fondamento di ciò
invitiamo la Dott.ssa Morini ed il suo gruppo a rivedere l’intervento del
consigliere di minoranza Princiotta dal quale si evince chiaramente che non si
trattava di certe “ argomentazioni ” ma di un pertinente chiarimento nell'unico
luogo adeguato.
Vorremmo inoltre
chiedere alla Dott.ssa Morini, di indicarci il luogo adatto, visto che a suo
giudizio il consiglio Comunale non lo è, per discutere e chiarire le
argomentazioni in questione e inoltre di voler citare con quali parole è stata
attaccata la persona della Segretaria Comunale.
Per quanto riguada
la mancata approvazione del Bilancio Consuntivo, il gruppo di minoranza ha dato
valide motivazioni sul voto sfavorevole apportando argomentazioni specifiche e
tecniche tanto che l’assessore al bilancio Gentile ha dovuto ammettere
che trattasi di un documento alquanto complesso e difficile da valutare e
non ha escluso di accettare la proposta del gruppo di minoranza di
convocare un’ apposita commissione per discutere i problemi relativi al
metodo di contabilità adottato ad oggi dal nostro Comune.
Per quanto concerne
le cosidette “solite e ripetute” argomentazioni relative ai decreti
ingiuntivi ed ai presunti debiti (che sono reali e non presunti) noi riteniamo
che siano invece argomenti di primaria importanza da non snobbare o
sottovalutare (per mera convenzienza politica) sopratutto in momenti come
questo di grave crisi economica che investe in primis gli enti locali.
E' quindi nostro
dovere cercare di attenzionare l'opinione pubblica su quella che è, secondo
noi, la reale situazione economica del Comune di Brolo.
Brolo, lì
27.07.2012
Il gruppo di Minoranza “Uniti per Brolo”


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