Si è conclusa con un plauso generale da parte di giovani, società e istituzioni la manifestazione “Fresco Profumo di Libertà”, la tre giorni dedicata a Paolo Borsellino e agli agenti della sua scorta, a vent’anni dalla strage di via d’Amelio. Tante le associazioni inserite nello staff organizzativo, tra cui l’Ass. "Peppino Impastato" di Brolo, Ass. Giovane Gioiosa, Ass. ACIB, ACIO, Forum di Capo d'Orlando, Ass. Giovani per Sant'Agata, Ass. "Peppino Impastato" circolo di Torrenova, Liberi Tutti, Officina delle Idee, Ass. “Peppino Impastato” di Cinisi, con la partecipazione di Libera, Emergency, Ass. Agorà Sant'Agata, Rotaract Sant'Agata di Militello, Movimento Giovanile Caprileone, Consulta Giovanile Torrenovese, ACIS, Alba di Domani, Aspettando Godot, Uisp e Consulta giovanile Patti.
L’iniziativa, autofinanziata, ha visto l’organizzazione e la realizzazione di tantissime manifestazioni nel corso della tre giorni.
Il tutto è iniziato PIRAINO martedì 17 luglio alle 10.30 dove c’è stata l’accensione ufficiale della fiaccola che, dopo l’incontro con i bambini
del Gruppo Estivo, è partita in bicicletta alla volta di Capo D’orlando dove i giovani hanno incontrato gli atleti di LIBERA impegnati nella maratona nazionale “A ruota libera” partita il 6 luglio dalla Valle d’Aosta.
Il 18 luglio tutto è ripartito da Capo d’Orlando, all’Hotel la Tartaruga, dove è avvenuto un incontro Culturale con I. M. D., componente della "catturandi" di Palermo, che ha presentato il libro “Dragoni e Lupare”, alla presenza di sua eccellenza il prefetto Francesco Alecci, del capitano dei carabinieri David Pirrera. L’incontro ha offerto molti spunti di dibattito e di riflessione. Subito dopo i giovani si sono spostati a Sant’Agata per una fiaccolata che ha interessato le vie del paese. La stessa si è conclusa con la proiezione di un filmato presso la Villa Falcone-Borsellino. Al termine sono state lanciate 6 sky lanterns, in ricordo delle sei vittime rimaste uccise nella strage di via d’Amelio.
Giorno 19, giornata conclusiva, a mezzogiorno, è avvenuta la piantumazione di un albero commemorativo con targa in ciascun comune aderente all’iniziativa: Barcellona, Patti, Gioiosa Marea, Brolo, Piraino, Capo D’orlando, Torrenova, Caprileone e Sant’Agata di Militello. A Torrenova ha presenziato l’amministrazione Comunale per l’intitolazione di una villa del paese a Falcone e Borsellino. Alle ore 16, a Gioiosa Marea è stata inaugurata la Mostra Fotografica su Peppino Impastato, Storia di una vita contro la mafia. All’innaugurazione hanno preso parte Salvo Vitale, presidente dell’associazione Peppino Impastato di Cinisi, e compagno e amico.
Uno dei momenti più toccanti è stato l’arrivo della fiaccola a BARCELLONA POZZO DI GOTTO, accolta dagli alti vertici istituzionali e politici della provincia di Messina. In ordine sono intervenuti nell’aula consigliare Il sindaco Maria Teresa Collica, il Procuratore Salvatore De Luca, il Prefetto Francesco Alecci e il presidente dell’associazione “Peppino Impastato” Sonny Foschino, in rappresentanza della Fed. Ass. Nebrodi. Dopo il momento istituzionale si è mosso un corteo fino a piazza Duomo, dove si sono radunate migliaia di persone in attesa della fiaccola.







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