Un trapasso funesto che non cessava di suonare stamani. Una vita che crolla addosso a se stessa e scaccia sotto il suo peso, la felicità altrui. Paolo va via, dopo un'agonia iniziata un paio di giorni fa, lasciando tutti in silenzio. Si respira un'altra aria in paese. Diversa, rispettosa e rispettante di una vita che vola via. Una lezione forse; una lezione che Paoletto ha voluto dare a noi, abituati a parlare troppo per poca cosa, tralasciando il vero senso della vita, unica ragione d'essere.
Paolo non c'è più. Il suo sorriso non c'è più. La sua voglia di vivere non c'è più. Si è spento, ma con lui si riaccende forte il ricordo che sempre dobbiamo alimentare nei nostri cuori.
Paolo non c'è più ma resta in noi la certezza che non morirà mai.
Paolo non c'è più, o forse si... nessuno può dirlo. Resta solo un vuoto! Un vuoto incolmabile. Il vuoto di un giovane che la vita l'amava e che si è visto strappato via il sorriso da qualche vizio concesso.
E noi? Noi aspettiamo solo di rincontrarci un dì... perché l'anima nostra esiste. E una grande come la tua è difficile da non vedere!
<3 ci manchi
I funerali, probabilmente, domani

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