lunedì 18 giugno 2012

RALLENTAMENTI IN PROVINCIA - Arriva il CALDO

Prove di esodo estivo sulle strade nel primo, vero weekend di caldo intenso e sole. E voglia di bagni e tintarella. Le temperature da estate inoltrata portate sulla Penisola da "Scipione", l'anticiclone proveniente dall'Africa che resterà sull'Italia una decina di giorni, hanno indotto tanti italiani a mettersi in strada in direzione del mare, dei laghi e delle località di montagna. 





Tante le auto in uscita dalle grandi città, ieri mattina, da nord a sud, e poi in serata per il rientro, senza tuttavia criticità particolari. Traffico molto intenso - spiega il Cciss Viaggiare Informati - è stato registrato, fin dalle prime ore di oggi, dal Piemonte e verso la Liguria, in particolare sulla A26 si sono formati in mattinata 7 km di code tra Masone e l'allacciamento con la A10 Genova-Ventimiglia, in direzione di Genova. 


In Sicilia, rallentamenti sulla A18, tra Messina e Catania: in particolare ci sono state code allo svincolo di Fiumefreddo, dovute a catanesi che si stanno dirigendo verso le località marine di Taormina e Giardini Naxos. Il primo caldo ha spinto molti a cercare refrigerio al mare. 


Spiagge piene un po' ovunque.Affollatissima anche la Puglia, la Calabria e la Riviera Romagnola, cosa che ha fatto tornare il sorriso agli operatori dopo i timori per l'avvio sotto tono della stagione e le conseguenze del terremoto che ha colpito l'Emilia: prenotazioni a gonfie vele negli alberghi e anche nei ristoranti si registra il tutto esaurito. 


Tanti gli stranieri, ma anche gli italiani sembrano avere riscoperto l'Adriatico per questo anticipo di vacanza. 


Ma, al di là dei weekend mordi e fuggi, come andrà la stagione estiva 2012? Le previsioni non sono rosee. Secondo un'indagine Confesercenti-Swg saranno 33,3 milioni gli italiani che quest'anno andranno nei luoghi di villeggiatura contro i 39 di due anni fa: dal 2010 al 2012 le vacanze estive hanno perso il 13% dei vacanzieri. E tra i fattori che influiscono sulle scelte delle ferie dominano il fattore reddito disponibile (39%), la situazione economica (22%) e le tasse (10%).

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