PALERMO - La corte d'Assise di Palermo ha confermato la condanna all'ergastolo dei boss Toto' Riina e Bernardo Provenzano, accusati di un triplice omicidio avvenuto nell'agrigentino a settembre del 1981.Assolto invece il terzo capomafia, Pippo Calo', il cassiere di Cosa Nostra. Bersaglio dei killer Calogero Pizzuto, capomandamento di Castronovo di Sicilia.
E' questa la decisione dei giudici palermitani in merito all'omicidio del boss Pizzuto, considerato all'epoca dei fatti ai vertici di Cosa Nostra insieme a Stefano Bontate e Salvatore Inzerillo, reo di non essersi presentato alla convocazione fatta da Michele Greco proprio in seguito all'omicidio di Bontate.
Una sentenza che inchioda i due storici capimafia quali mandanti della strage, nella quale morirono due innocenti, Michele Ciminnisi e Vincenzo Romano, presenti quella stessa sera al bar Reina a San Giovanni Gemini, incrociati dal fuoco del commando. Il tutto si inquadra ovviamente nella guerra di mafia che vedeva l'ascesa incontrastata e feroce dei corleonesi ai vertici della mafia siciliana.
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