Interessantissimo articolo segnalatoci da Dario Terribile tratto da "Il Corriere del Mezzogiorno". L'articolo porta la firma di Pietro Esposito.
«Uno dei baluardi omofobi d'Europa, si rischia di essere picchiati». Risposta dei politici: «Tesi assurde»
La Sicilia? Per gli omosessuali sarebbe come la kryptonite. Secondo la famosa guida turistica americana «Frommer's», tra le più vendute negli Stati Uniti, sull'isola i turisti rischierebbero di essere picchiati.La versione ultraomofoba della Sicilia, che arriva nella settimana in cui è atteso il gay pride di Palermo, è riportata sia sull'edizione cartacea chesu quella online.
IL TESTO - «Anche se l'Italia ha dal 1861 - si legge sul sito - una legislazione liberale sull'omosessualità, la Sicilia rimane uno dei più grandi baluardi dell'omofobia in Europa». Secondo «Frommer's» gli isolani esprimono comportamenti anti-gay molto vicini a quelli che erano gli standard del Medioevo. Molto probabilmente, anzi sicuramente, la società non sa che proprio a Palermo nel dicembre del 1980 si formò il primo nucleo di quello che poi sarebbe diventato l'Arcigay.
STRANI COMPORTAMENTI - Un altro avvertimento, poi, è quello di non farsi «imbrogliare» dai comportamenti degli uomini siciliani: «Si tengono per il braccio - c'è scritto - si baciano sulle guance per salutarsi. Questo è il comportamento degli etero, tanto affetto non deve essere interpretato come un'apertura sessuale». Quindi se proprio, ma se proprio insistete con questa Sicilia, l'unico consiglio che la guida riesce a dare è quello di muoversi verso la «sofisticata» Taormina, che ha ospitato anche illustri personaggi come Tennesse Williams e il suo compagno Frank Merlo.
LE RISPOSTE DEI POLITICI - «Frommer's», poi, consiglia piuttosto di vivere la dolce vita di Capri e promuove come gay-friendly Roma e Milano. Della questione ne ha parlato anche Klaus Davi in KlausCondicio, su Youtube. Davi ha intervistato anche alcuni politici siciliani: «Minchiate - le bolla Marcello Dell'Utri -, come fanno a dire una cosa simile di una terra come la Sicilia? Un crogiolo di etnie, di culture, di minoranze che nei secoli si sono fuse e stratificate». Ancora più duro il commento di Rosario Crocetta, primo cittadino di Gela primo sindaco gay dichiarato d'Italia: «Quando Oscar Wilde scappò perseguitato dall'Inghilterra puritana si rifugiò in Sicilia - dice -, dove trascorse un meraviglioso periodo». Forse è anche colpa delle tv se in America l'immgine della Sicilia è rimasta quella del Padrino e affini.
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