lunedì 25 giugno 2012

GIOIOSA MAREA - Dramma sfiorato, pericolo scampato!


Ancora un pericoloso incidente turba la quiete di un apparente primo week-end estivo.  In una nota lavanderia del centro gioiosano sembrerebbe, da una prima sommaria ricostruzione, che sia fuoriuscita una notevole quantità di tetracloroetilene o di perclorato di sodio, le quali sono sostanze utilizzate oltre che nei cicli di lavorazione delle lavanderie a secco, anche nello sgrassaggio dei metalli e in alcune attività dell’industria chimica, farmaceutica e tessile.
L’eccessiva esalazione ha fatto prima sentir male la proprietaria della lavanderia, che invece che scappar fuori si è seduta su una poltrona all’interno dell’attività continuando a respirare i malsani vapori,  fino allo svenimento.

Subito i primi soccorsi da parte di alcuni gioiosani, due uomini e due  donne che, incuranti o comunque inconsapevoli del pericolo, hanno tentato di portare fuori all’aria aperta la signora. Purtroppo la notevole quantità di sostanza chimica dispersa nell’ambiente ha fatto sentir male anche loro. Intervenuti sul posto immediatamente i sanitari del 118, della guardia medica locale, i vigili del fuoco e diversi medici immediatamente allertati tra cui il Sindaco di Gioiosa Marea.
Quasi tutti i malcapitati sono stati trasportati al pronto soccorso di Patti per le cure ed i controlli del caso, mentre altri hanno rifiutato il ricovero.

Anche altri passanti  e curiosi intervenuti, hanno respirato la stessa pericolosa sostanza volatile. Qualcuno di essi è stato accompagnato al vicino ospedale “Barone Romeo” di Patti, mentre una delle signore intervenute per prima è stata portata all’ospedale di Sant’Agata di Militello. Salgono quindi a 6 i ricoverati tra cui un carabiniere non in servizio, tra i primi a portare soccorso.
I primi eroici ma sfortunati soccorritori sono stati  dimessi nel pomeriggio, mentre è rimasta sotto osservazione la proprietaria del negozio, che comunque non è più in pericolo di vita e che nel pomeriggio ha ripreso le normali funzioni respiratorie.
Anche lei è stata dimessa dall’ospedale ed è rientrata a casa.
Tra gli intossicati in modo lieve anche un ragazzino che si trovava sul marciapiede nei pressi della lavanderia e che attendeva il padre entrato per prestare soccorso.
I locali della lavanderia sono stati momentaneamente posti sotto sequesto preventivo dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Gioiosa Marea per le indagini del caso.
Tutto è bene quel che finisce bene, perchè gli effetti conseguenti ad una esposizione a concentrazioni elevate di solventi di questo genere (che si può verificare per fenomeni accidentali) sono a volte assai più gravi : i sintomi sono quelli di un’ intossicazione acuta del soggetto esposto, con interessamento del sistema nervoso centrale e con conseguenti vertigini, stordimento, sonnolenza, fino a giungere anche alla perdita di coscienza e, nei casi più gravi, al blocco cardio- circolatorio.


fonte: Gioiosani.it

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