La SATIRA giova sempre, anche se pungente
Tra una settimana ci saranno le elezioni amministrative in
parecchi Comuni limitrofi alla mia residenza(Ficarra). Desidero fare una
riflessione che giro ai candidati a Sindaco e alle liste che li appoggiano dei
Comuni di Brolo e Piraino, che sono i Paesi ai quali mi sento piu' legato per
varie ragioni: per un attimo, solo per un attimo, lasciate stare i programmi, i
proclami, i vari slogan e le svariate battute dei comizi e meditate se e'
giusto, come io credo, che al primo posto dei vostri propositi, in caso di
vostra vittoria alle elezioni, ci siano le tante ragazze e ragazzi che abitano
e vivono nei Paesi nei quali vi auguro di diventare i Primi Cittadini. Non
credo di fare retorica quando dico che le nuove generazioni sono la vera e la
piu' importante forza sulla quale concentrare gli sforzi per dare veramente una
svolta epocale alla politica sociale ed economica dei nostri Comuni. I giovani
non sono privi di valori e ideali, parecchi di loro li hanno e molti di loro li
cercano, li chiedono disperatamente e spesso non trovano risposte adeguate. Non
mi stanchero' mai di affermare a voce e a testa alta che sono fiero e grato a
tutti i ragazzi( che io considero veramente come tanti figli) dell'associazione
socio culturale peppino impastato di Brolo(della quale ho l'onore di farne
parte) che mi hanno dimostrato e mi dimostrano giorno dopo giorno, di avere
quei valori e ideali che ti rendono fiero di essere italiano e siciliano e che
credono con forza e coraggio che, solo avendo la possibilita' di poter trasmettere
a piu' giovani possibili i valori e gli ideali in cui credono, si possa
veramente contribuire a cambiare veramente e dare una svolta alla vita politica
e sociale dei nostri Comuni. La lealta', l'eguaglianza, la giustizia sociale,
l'onesta' e il coraggio di essere liberi nel pieno rispetto della liberta'
altrui sono valori e ideali che prescindono da tutto il resto e devono essere i
postulati di ogni comunita'. Ci puo' stare (ed e' giusto segnalarlo ed io credo
di averlo fatto piu' di una volta) se, ogni tanto, il troppo entusiasmo e
l'esuberanza dei "miei ragazzi" li ha spinti, a mancare di rispetto a
"qualcuno" o a esagerare con l'ironia e la satira. Credo che si possa
anche perdonare... La mia generazione, negli anni '70, ed io mi includo per
primo, ha fatto molto, ma molto di peggio e spesso, l'apologia di reato(sia
nell'estrema sinistra come nell'estrema destra) era diventata con orgoglio una
consuetudine... Ecco, cari candidati a Sindaco e scusate se vi chiamo solo
Signori:caro Sig. Messina, caro Sig. Bruno, cara Sig.ra Maniaci, caro Sig.
Condipodero, vi chiedo solamente di riflettere per un attimo su cio' che ho
scritto, abbandonando per un istante la competizione elettorale e tutto il
resto che vi e' collegato e di estendere questa riflessione ai candidati delle
vostre liste augurandovi ogni bene per voi e per tutti coloro che vi sono
vicini e che vi sostengono in questi giorni di primavera.
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