martedì 1 maggio 2012

La SATIRA giova sempre, anche se pungente



Tra una settimana ci saranno le elezioni amministrative in parecchi Comuni limitrofi alla mia residenza(Ficarra). Desidero fare una riflessione che giro ai candidati a Sindaco e alle liste che li appoggiano dei Comuni di Brolo e Piraino, che sono i Paesi ai quali mi sento piu' legato per varie ragioni: per un attimo, solo per un attimo, lasciate stare i programmi, i proclami, i vari slogan e le svariate battute dei comizi e meditate se e' giusto, come io credo, che al primo posto dei vostri propositi, in caso di vostra vittoria alle elezioni, ci siano le tante ragazze e ragazzi che abitano e vivono nei Paesi nei quali vi auguro di diventare i Primi Cittadini. Non credo di fare retorica quando dico che le nuove generazioni sono la vera e la piu' importante forza sulla quale concentrare gli sforzi per dare veramente una svolta epocale alla politica sociale ed economica dei nostri Comuni. I giovani non sono privi di valori e ideali, parecchi di loro li hanno e molti di loro li cercano, li chiedono disperatamente e spesso non trovano risposte adeguate. Non mi stanchero' mai di affermare a voce e a testa alta che sono fiero e grato a tutti i ragazzi( che io considero veramente come tanti figli) dell'associazione socio culturale peppino impastato di Brolo(della quale ho l'onore di farne parte) che mi hanno dimostrato e mi dimostrano giorno dopo giorno, di avere quei valori e ideali che ti rendono fiero di essere italiano e siciliano e che credono con forza e coraggio che, solo avendo la possibilita' di poter trasmettere a piu' giovani possibili i valori e gli ideali in cui credono, si possa veramente contribuire a cambiare veramente e dare una svolta alla vita politica e sociale dei nostri Comuni. La lealta', l'eguaglianza, la giustizia sociale, l'onesta' e il coraggio di essere liberi nel pieno rispetto della liberta' altrui sono valori e ideali che prescindono da tutto il resto e devono essere i postulati di ogni comunita'. Ci puo' stare (ed e' giusto segnalarlo ed io credo di averlo fatto piu' di una volta) se, ogni tanto, il troppo entusiasmo e l'esuberanza dei "miei ragazzi" li ha spinti, a mancare di rispetto a "qualcuno" o a esagerare con l'ironia e la satira. Credo che si possa anche perdonare... La mia generazione, negli anni '70, ed io mi includo per primo, ha fatto molto, ma molto di peggio e spesso, l'apologia di reato(sia nell'estrema sinistra come nell'estrema destra) era diventata con orgoglio una consuetudine... Ecco, cari candidati a Sindaco e scusate se vi chiamo solo Signori:caro Sig. Messina, caro Sig. Bruno, cara Sig.ra Maniaci, caro Sig. Condipodero, vi chiedo solamente di riflettere per un attimo su cio' che ho scritto, abbandonando per un istante la competizione elettorale e tutto il resto che vi e' collegato e di estendere questa riflessione ai candidati delle vostre liste augurandovi ogni bene per voi e per tutti coloro che vi sono vicini e che vi sostengono in questi giorni di primavera. 

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